Jan KempenaersJan KempenaersJan Kempenaers

Jan Kempenaers è un fotografo documentarista.
Ha fatto un interessante viaggio nei Balcani e nella Ex Jugoslavia per documentare i monumenti costruiti tra gli anni ‘60 e ‘70.
Sono talmente strani che mi sembrano belli.

Jan Kempenaers’ work belongs to the world of contemporary documentary photography.
He made an interesting trip to the Balkans and the former Yugoslavia to document the monuments built between the ’60s and ’70s.
They are strange enough to look good

Jan Kempenaers trabaja en el mundo de la fotografía documental.
Él hizo un interesante viaje a los Balcanes y la ex Yugoslavia para documentar los monumentos construidos entre los años 60 y 70.
Y son tan extraños que hasta parecen bonitos.

Case estremeExtreme CribsCasas de locos

Case estremeExtreme CribsCasas de locos

Nonostante sia un vecchio decrepito ieri sera ho guardato “Case pazzesche” su MTV.
Le case erano davvero pazzesche: c’era quella costruita sugli alberi nelle Hawaii, un’altra a forma di scarpa, un deposito di missili abbandonato, fino a quella realizzata su un’isola costruita con delle bottiglie di plastica.
Subito mi è tornata alla mente quella che ho visitato poco tempo fa in Inghilterra, faccio una rapida ricerca e scopro che è stata venduta per 7,2 milioni di sterline, quasi 9 milioni di euro.
Decisamente una bella cifra per una casa in campagna e questo non fa altro che confermarla come la mia “Casa pazzesca” personale.

Despite being an old man last night I watched “Extreme Cribs” on MTV.
Those houses were really crazy: there was one built on the trees in Hawaii, another one made in the shape of a shoe, an abandoned missile silo, up to floating plastic bottle island home.
Immediately I came back to mind the one I visited in Cotswolds in the UK. I did a quick search and discovered that it was sold for 7.2 million pounds, nearly 9 million euro.
Definitely a lot of money for a house in the countryside  and this does nothing but confirm it as my personal “extreme crib”.

A pesar de ser un viejo decrépito anoche vi “Extreme Cribs” en MTV.
Y no hay dudas de que las casas eran extremas: había una construida sobre árboles en Hawai, otra con forma de zapato, un silo de misiles abandonado y hasta una realizada en una isla construida con botellas de plástico.
Inmediatamente recordé la que visité hace poco tiempo en Inglaterra, hice una búsqueda rápida y descubrí que se vendió por 7.2 millones de libras, casi 9 millones de euros.
Sin duda una gran cantidad de dinero para una casa en el campo y esto no hace más que confirmarla como mi “casa de locos” personal.

San ValentinoValentine’s DayDía de San Valentín

È San Valentino.
È ineluttabile.
Questo anello che a me piace molto è un regalo a tutte le mie lettrici per ringraziarle della pazienza con cui mi leggono.
Però se l’anello non vi piace non smettete di leggermi per favore 🙂

It’s Valentine’s Day.
It is inevitable.
A ring as a gift to all my girl’s readers.
If you do not like the ring do not stop to read please 🙂
Es San Valentín.
Es inevitable.
Este anillo me encanta y me gustería que mis lectoras lo tomaran como un regalo, una manera de darles las gracias por la paciencia con la que me leen.
Con la esperanza que, aún cuando el anillo no les guste, no dejen de leerme. 🙂

Il canadese che non ti aspettiThe Canadian you don’t expectEl canadiense que no te esperas

Judson Beaumont è un designer canadese.
Progetta e realizza dei mobili che conservano il fascino della sorpresa e dell’incanto.
Perfetti per la stanza dei bambini e per le case di noi adulti che fatichiamo a diventare grandi.

Judson Beaumont is a Canadian designer. He designs and manufactures furniture that has that unique charm given by surprise and enchantment.
Perfect for the children room, and for every house with an adult who find it hard to grow up.
Judson Beaumont è un designer canadese.
Progetta e realizza dei mobili che conservano il fascino della sorpresa e dell’incanto.
Perfetti per la stanza dei bambini e per le case di noi adulti che fatichiamo a diventare grandi.

Parquet, a confronto il vecchio e il nuovoParquetParquet

Il legno a pavimento è tra le soluzioni che preferisco, è caldo, è naturale ed è bello.
Per un suo corretto utilizzo bisogna essere consapevoli dei suoi limiti e dei suoi vantaggi.

Tutto d’un pezzo
Il pavimento in legno massello è stato utilizzato per molto tempo a causa della sua facilità costruttiva.
L’assenza di un bilanciamento lo rende particolarmente sensibile alle variazioni di umidità e quindi facilmente deformabile.
La tendenza di utilizzare tavole di grosse dimensioni nei pavimenti moderni fa sì che queste dilatazioni aumentino proporzionalmente.
Per recuperare la planarità di simili pavimenti è quindi necessario procedere a profondi interventi di stuccatura e levigatura.

Due strati sono meglio di uno
Il parquet a due strati ha una tecnologia innovativa che risolve o attenua notevolmente i problemi di stabilità.
Ogni singola doga è composta da uno strato superiore di legno nobile da 2 a 6 mm e da uno inferiore di supporto che assolve il compito di rendere il pavimento indeformabile.
Questa parte inferiore è costituita da legno multistrato a fibre incrociate, sagomata lateralmente per formare incastri precisi.

Parquet, the old compare to the new one.

The wood floor is one of the solutions I prefer, it’s warm, natural and beautiful.

For proper use, you should be aware of its limitations and its advantages.

Upright and never settles for compromise

Solid wood florrs have been used for a long time because of its easiness of construction, but its absence of balancing makes it particularly sensitive to humidity variations and therefore easily deformable.

The new tendency to use large tables in modern flooring , makes those dilatations increase proportionally.

To recover the original flatness of such floors we must work deep filling and sanding.

Two layers are better than one

The two-layer parquet is an innovative technology that solves or considerably mitigates the above stability problems.

Every single slat consists of a top layer of noble wood from 2 to 6 mm and a lower section of support that makes the floor non-deformable.

This lower part is made by a crossed-fiber multilayer wood, shaped laterally in order to obtain precise joints.

Parquet, comparemos el antiguo y el nuevo

El piso de madera es una de las soluciones que yo prefiero, es cálido, natural y bonito.

Para un uso adecuado se debe ser consciente de sus limitaciones y sus ventajas.

Todo de una pieza

El piso de madera maciza se ha utilizado durante un largo tiempo debido a la facilidad para producirlo.

La ausencia de un balanceo lo hace particularmente sensible a las variaciones de humedad y, por lo tanto, fácilmente deformable.

La tendencia a utilizar tablas de grandes dimensiones en los pisos modernos hace que estas dilataciones aumentan proporcionalmente.

Para recuperar la lisura de dichos pisos es, por tanto, necesario proceder con profundas intervenciones de relleno y lijado.

Dos capas son mejor que una

El parquet de dos capas es una tecnología innovadora que soluciona o mitiga sustancialmente los problemas de estabilidad.

Cada uno de los listones  se compone de una capa superior de madera noble de 2 a 6 mm y una sección inferior de apoyo que sirve para hacer que el piso se vuelva indeformable.

Esta parte inferior está constituida por madera multicapa con fibras cruzadas  lateralmente para formar uniones precisas.

La casa al costo di un’autoA house that costs like a carLa casa al coste de un coche

La prefabbricazione nell’architettura permette di ridurre i costi di una costruzione, ma impedisce le personalizzazioni.

Tra le ultime soluzioni presentate c’è quella dello studio di progettazione MIMA (composto da due architetti e un ingegnere)
Facendo riferimento alla cultura giapponese hanno realizzato un sistema modulare per realizzare delle abitazioni confortevoli, la dimensione esterna è un quadrato di 6.00 x 6.00 mq, mentre l’interno è completamente personalizzabile.
L’idea di base è quella di realizzare un’abitazione al costo di un’auto di cilindrata media.
I dubbi sono molti, primo fra tutti non viene spiegato come l’edificio si attacca a terra, è semplicemente appoggiato? Su cosa?
Il bagno e la cucina come possono essere realizzati con questo sistema di pareti mobili agganciate alle corsie sul soffitto e sul pavimento?
Dove sono prese di corrente?

Dalle scarse spiegazioni che gli architetti forniscono sembrerebbe solo un bella scatola di design molto più simile ad una vetrina che ad una abitazione.

I‬n architecture,  prefabrication can reduce construction costs, but prevents customizations.
Among the latest solutions presented there is one by MIMA Architects.
MIMA’s concept is fundamentally inspired on the traditional Japanese house and consists in
a modular system to build comfortable houses, its external dimension are 6.00 x 6.00 m, while the interior is fully customizable.

The idea is to build a home that costs the same as a mid-range car but there are some questions with an answer. first of all we have no explanations on how the building is attached to the ground, it’s just resting? Over what?
How can a bathroom and a kitchen be made with this system of movable walls that hook from the ceiling up to the floor?
Where are the electrical outlets?
By the poor explanations that the architects provide, it seems to be just a pretty design box, much more like a shop window than a house.


En arquitectura la prefabricación reduce el costo de un edificio, pero impide las personalizaciones.

Entre las últimas soluciones presentadas está la del estudio MIMA (formado por dos arquitectos y un ingeniero)
Inspirados a la cultura japonesa han desarrollado un sistema modular de construcción de viviendas cómodas, un cuadrado de la dimensión exterior de 6,00 x 6,00 m, mientras que el interior es totalmente personalizable.
La idea básica es construir una casa al coste de un coche de cilindrada media.
Las dudas son muchas, en primer lugar no se explica cómo el edificio se une a la tierra, ¿está sólo apoyado? ¿Sobre qué?
¿Cómo se pueden realizar el baño y la cocina con este sistema de paredes móviles conectados a los carriles del techo y del suelo?
¿Dónde están los enchufes?

Por lo poco que los arquitectos han explicado parece tratarse sólo de una caja de diseño, bastante más parecida a un escaparate que a una casa.