Pinspire un modo per appuntarti il web

Una volta c’era il link, oggi c’è il Pin.

Una volta avevo una bellissima bacheca in sughero appesa alla parete. Appuntavo, con dei graziosi puntaspilli, foto, articoli, progetti, idee e tutto quello che ritenevo interessante, ora c’è Pinspire.

Pinspire un modo per appuntarti il web
Pinspire un modo per appuntarti il web

Pinspire è un social network basato sul photosharing ideale per me che navigo sul web e mi serve una piattaforma multilingue (disponibile in 27 lingue differenti), internazionale dove appuntarmi le cose che ritengo interessanti.
Tutti i miei appunti sono visibili agli iscritti che posso riproporre le mie annotazioni anche sui loro profili.

Il concetto che anima Pinspire è quello dello sharing, condividere e scambiarsi informazioni.

Pinspire è facilissimo da usare
Pinspire una bacheca per il web facilissima da usare

Pinspire genera ispirazione, maneggiare con cura

Esiste anche una fanpage italiana di Pinspire la potete trovare cliccando qui

Qui invece potete trovare tutti i miei Pin ovviamente più passa il tempo e più saranno numerosi

Ristrutturare casa propria

Nelle nostre ristrutturazioni ci concentriamo molto sul colore delle pareti, utilizziamo lo spatolato, diversifichiamo i colori, realizziamo cornici, azzardiamo cromie vivaci sulla parete predominante.

L’offerta del mercato in questo settore è ampia e i pittori sono aggiornati data la convenienza ad utilizzare le novità (hanno più margini di guadagno).

In questo modo una banale tinta bianca dal costo di circa 5,00/8,00 euro/mq si passa a colori microspatolati con elementi metallici o altro con un costo pari a 25,00/45,00 euro/mq.

Quello che non viene mai preso in considerazione è la possibilità di inclinare le pareti.
Per quasi tutti noi è scontato che le pareti debbano essere verticali e ortogonali tra loro, è un sistema consolidato e standard ottimizza i costi e non da problemi.
Ma se abbiamo il tempo, la fantasia e la pazienza di chiederci il perché di certe abitudini scopriremo che spesso la risposta è poco convincente o addirittura manca.

Perché una parete deve essere necessariamente verticale?

Se siamo disposti a spendere tanto per una pittura potremmo prendere in considerazione di inclinare o ruotare una parete.
Si può fare semplicemente utilizzando dei pannelli di cartongesso, in tal modo otterremmo degli effetti particolari di soprpresa, di spaesamento che non sempre sono negativi.
È vero che progettando il nostro interno con i “perché” andremo incontro a numerosi problemi, dovremmo lottare contro le maestranze che non son altro dei muli abituati a far sempre le stesse cose in tutte le case, andremo contro i nostri convivnenti o consorti perché non convinti dell’idea.

Avremo tutti contro e il rischio di un gran errore è sempre dietro l’angolo, ma non disperate una buona progettazione capace di scendere nei dettagli sarà la vostra arma migliore.

Per ogni scelta che farete chiedetevi sempre il “perché” se otterrete una risposta convincente saprete che siete sulla buona strada.

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Biblioteca più bianca non si può

Eun Young Yi è risultato il vincitore tra 235 altri progetti per il progetto della nuova libreria a Stoccarda in Germania.
Sono serviti 3 anni e 81 milioni di euro.
La biblioteca è un cubo con 9 piani fuori terra e due interrati. L’edificio è completamente bianco, esternamente su ogni parete è scritto la parola biblioteca in quattro lingue diverse.
I piani principali della libreria ruotano attorno a un grande spazio aperto e sono collegati attraverso (numerose) scale,
Secondo voi quanto tempo durerà tutto questo bianco?

Cambiamo il pavimento in un giorno/2

Avevamo iniziato a scrivere qui come cambiare aspetto alla nostra casa in meno di un giorno utilizzando i pavimenti in laminato.

Ora cerchiamo di capire come scegliere il prodotto giusto per noi.

La normativa suddivide i pavimenti in laminato non tramite l’aspetto, ma tramite le caratteristiche tecniche.
È normale avere pavimenti dall’aspetto uguali, ma con caratteristiche completamente differenti e, di conseguenza, prezzi diversi.

L’elemento principale da prendere in considerazione è la classe AC (Resistenza all’abrasione) valore che oscilla dal 3 (debole) al 6 (forte)
Per la nostra abitazione è necessario partire da un AC3 e se vogliamo materiale più resistente possiamo aumentare la classe senza problemi.

Il secondo elemento da considerare è la Resistenza all’impatto IC, il valore oscilla tra il 2 (debole) e il 4 (forte).
Maggiore questo numero e più il pavimento resisterà alla caduta delle pentole o dei piatti che lanceremo al nostro compagno/a di turno.

Un altro elemento da prendere in considerazione è il comportamente elettrostatico, essendo un materiale prevalentemente plastico deve avere un trattamento antistatico, altrimenti faremo scintille.

Il rigonfiamento di spessore quanto il pavimento viene a contatto con i liquidi deve avere un valore medio del 6%/8%

Oltre ai precedenti parametri ce ne sono altri come: resistenza alla bruciatura di sigaretta, resistenza alle macchie, reazione al fuoco, resistenza ai raggi UV, ecc, ma li ritengo secondari, in quanto sono garantiti in tutti i prodotti in vendita e non influiscono sul prezzo finale.

È molto importante considerare che generalmente i pavimenti in classe AC3 (quindi quelli normalmente utilizzati nelle case devono avere un giunto di dilatazione ogni 7,00 ml circa.

In questo modo si evita dilatazioni eccessive del pavimento e probabili rigonfiamenti in caso di ambienti molto umidi.
Utilizzando pavimenti in classe AC6 potremmo non utilizzare giunti di dilatazione

Per finire ricordatevi che nei pavimenti laminati è obbligatorio utilizzare un materassino di 2 mm di spessore (che nel riscaldamento a pavimento isola molto), che tutte le porte andranno tagliate di 1 cm circa con particolare attenzione alla porta blindata.

Valutate le caratteristiche tecniche e scelte quelle più adatta a noi possiamo concentrarci sull’aspetto del pavimento.

Se avete domande fatemele pure nei commenti.

Cambiamo il pavimento in un giorno

Se avete un paio di giorni liberi e volete rivoluzionare l’aspetto di casa vostra sappiate che si può fare.

Esiste una ristrutturazione “leggera” per gli interni delle abitazioni che permette, con modica spesa e lavoro, di cambiare quasi l’aspetto di casa nostra.

Cambiare il pavimento significa donare un nuovo aspetto e nuove suggestioni a noi e i nostri futuri ospiti e per farlo la parola segreta è “laminato”.
Il laminato è un materiale composito prevalentemente artificiale, in sintesi è composto da due parti principali: la prima è il supporto che può essere MDF (Medium-density fibreboard – Pannello di fibra a media densità) o HDF  (Hight-density fibreboard – Pannello di fibra ad alta densità). La seconda parte è più superficiale e in essa vi è riprodotta l’immagine del legno, della pietra o altro ancora.

Il laminato che utilizzo è prevalentemente imitazione del legno, sono doghe di dimensione di 19x120x0,8 cm s’incastrano tramite un clic, quasi fossero dei bottoni, è economico e veloce da posare.

Posarlo è facile


La preparazione

La procedura iniziale prevede la stesura di una guaina di polietilene espanso come protezione dal freddo e dall’umidità del sottofondo.

L’inizio

Il tipo di posa è “flottante”, significa che vari elementi prefiniti vengono incastrati tra di loro per mezzo di un incastro maschio/femmina, semplificando così le operazioni di posa.

L’Installazione

Basta con i disagi causati dall’installazione dei tradizionali pavimenti in legno!
Doga dopo doga vedrete prendere forma una nuova superficie elegante e resistente.

Ed ecco il tuo pavimento!

Il tuo nuovo pavimento è completo di tutti gli accessori che arredano l’ambiente, coordinati per essenza e gamma cromatica; scale, battiscopa e profili angolari rendono completo il tuo arredamento.

E ora goditi il tuo pavimento!

Sotto i tuoi occhi prende vita il tuo nuovo pavimento: elegante e resistente, così velocemente da lasciarti stupito. Un nuovo pavimento da godere subito senza attese noiose.

Ora che sappiamo come si fa a cambiare il nostro pavimento in una giornata è necessario comprendere quale laminato scegliere.

Ci vediamo al prossimo post 🙂

Tadao Ando – Come fare bella figura con un muro di cemento

State camminando per strada con un amico e passate accanto ad un muro in cemento armato molto liscio.
Ecco l’occasione per fare bella figura dicendo “Quel muro sembra fatto da Tadao Ando”.
Il vostro amico vi guarderà con sorpresa ammutolito dalla vostra conoscenza.

Tadao Ando, camionista, pugile poi autodidatta nel mondo dell’architettura è tra gli architetti più alla moda del mondo.
La sua caratteristica principale è l’uso di casseformi (stampi) per il cemento proporzionate secondo le dimensioni del tatami giapponese e talmente lisci da apparire irreali.

Paolo Lucidi (1974) e Luca Pevere (1977)

Interior design

La progettazione degli spazi per la vendita sono tra i lavori più complicati per gli interior designers.

Un negozio è un delicato meccanismo tarato per facilitare l’acquisto della merce, ma non basta.

L’acquirente non solo deve comprare, ma deve anche avere un’esperienza piacevole, deve uscire dal negozio con un sorriso, altrimenti la sua sarà stata un’esperienza negativa che influirà anche l’uso dell’oggetto comprato.

Il vantaggio di progettare interni per attività commerciali è che si deve assolvere a pochissime funzioni (la vendita in primis) quindi il progettista ha ampia libertà di composizione, ma bisogna stare attenti a non eccedere.

In questo caso Fabio Novembre ha ristrutturato un negozio a Roma in via Condotti, 27.
L’effetto meraviglia tende quasi a soffocare il prodotto esposto, chi entra in quello spazio viene quasi distratto dalle soluzioni compositive e, frastornato, procede nell’acquisto della merce.

Un eccesso che a me sembra l’interno di un apparato digestivo che fagocita clienti per prelevarne i soldi e poi rivomitarli, ma forse mi sbaglio.