Come trasformare i mobili in casse acustiche a 360 gradi

Capita alle volte che qualche lettore m’invii una segnalazione su qualcosa di curioso che ha trovato e,quando succede, sono davvero molto felice perché mi piace lasciarmi contaminare da chi mi segue.

Matteo ha trovato questo piccolo amplificatore, ha girato questo video e me lo ha inviato.

Mi sono subito incuriosito e ho voluto capire di più sul funzionamento di quell’amplificatore cercando maggiori informazioni in rete.

Quello che ho trovato mi è piaciuto moltissimo, in pratica è riproduttore audio a vibrazione che riceve la musica tramite il bluetooth (compatibile con iphone, ipad ecc..) e trasmette le vibrazioni tramite il “timpano” inferiore.

In poche parole trasforma i nostri mobili in potenti amplificatori che irradiano il suono a 360° nell’ambiente.

Pesa poco meno di 500 grammi, infatti da proprio l’ idea di robustezza ed eleganza allo stesso tempo. Sprigiona una potenza sonora di 10 watt e ha una batteria al litio ricaricabile tramite USB che dura fino a 4 ore!

Ho subito voluto fare una prova, ecco il mio video

Vi piace? Se lo volete comprare scrivete una mail al mio amico ivan.pistore@gmail.com ditegli che vi amndo io così vi farà lo sconto 🙂

Dalì contro Le Corbusier e l’architettura pelosa

Le Corbusier è un architetto del 900 che ha dato inizio ad una rivoluzione che ha modificato per sempre il nostro stile di vita e le nostre città.
Suo è il concetto di casa come macchina per abitare, un concetto semplice, ma rivoluzionario per l’epoca, l’abitazione doveva essere funzionale alla vita dell’uomo e non viceversa.

Le Corbusier ha utilizzato la parola macchina per definire la casa perché intendeva affermare che la sua costruzione doveva avvenire tramite sistemi industriali esattamente come per la realizzazione delle automobili e altri prodotti industriali.

Le prime realizzazioni del grande architetto del 900 sono architetture astratte, funzionali, dove la funzione diventa ornamento e soprattutto sono spoglie di ogni sovrastruttura simbolica e di significati inconsci.

Casa atelier per l’artista Ozenfant progettata da Le Corbusier
Immagine tratta da lablog.org.uk

Proprio per questo un arzillo pittore catalano Salvador Dalì disse che:

Le Corbusier era una creatura degna di compassione che lavorava il cemento armato. L’umanità arriverà presto sulla luna e, pensate un po’, quel buffone proclamava la validità del cemento armato. La sua pesantezza e la pesantezza del suo cemento sono direttamente proporzionali (…) con la sua architettura in cemento armato ha creato i più brutti e inaccettabili edifici del mondo. 

Salvador Dalì creò le sue case erotizzabili fatte non per abitarci, ma per viverci e anche , col permesso di Le Corbusier, per sognare proprio in opposizione al pensiero razionalista.

Non a caso per Salvador Dalì l’architettura del futuro sarà “molle e pelosa” e guardando il padiglione britannico dell’Expo 2010, realizzato dall’architetto Thomas Heatherwick, possiamo dire che sul concetto di architettura pelosa il vecchio catalano ha colpito nel segno.

Padiglione inghilterra expo shanghai 2012

Kristalia, l’azienda dove nasce il design

Non crediate che tutti i designer siano bravi nel progettare i mobili e gli oggetti che ci circondano. Anche i più bravi , prima di vedere le loro idee prodotte, devono passare le Forche Caudine di aziende come Kristalia. Inflessibili, precisi e per nulla in soggezione dai designerstar perché maturi e coscienti del loro valore, analizzano i progetti che arrivano e realizzano i primi prototipi. La tipica scena che si svolge è quasi sempre la stessa: il prototipo realizzato viene circondato dai tecnici e dagli specialisti di Kristalia che davanti all’ideatore e designer analizzano, criticano e propongono soluzioni capaci di migliorare ulteriormente il prodotto. Capita alle volte che questo venga totalmente bocciato, altre volte solo rimandato a settembre. I costi di produzione di un pezzo sono altissimi, ogni volta l’azienda e il progettista mettono in discussione tutta la loro reputazione Esistono designer scrupolosi che realizzano anche i calcoli strutturali di una sedia, altri , invece, realizzano dei disegni a mano libera delegando tutto il resto a Kristalia.

Personalmente lo adoro, peccato che a casa mia non c’è abbastanza spazio
La libreria ideata da Ka-Lai Chan ha forma talmente duttile che se appesa al soffitto sarebbe anche un fantastico lampadario.

Parafrasando una vecchia pubblicità possiamo dire che “il Designer è nulla senza il controllo di aziende come Kristalia” Foto by lukyland.com & Kristalia

I tappeti più belli per la nostra casa

Il red carpet lo troviamo solo nelle cerimonie importanti, nelle nostre case utilizziamo tappeti leggermente più modesti, ma non per questo meno pregiati oppure originali.
Interessante il lavoro di Annick L Petersen, i suoi tappeti sono molto belli, ma mi piacerebbero di più se la linea che compone la scritta fosse rossa, La sottile linea rossa [cit. The Thin Red Line by Terrence Malick].

Qui potete trovare un altro mio articolo sui tappeti tattili prodotti in Turchia.

Come scegliere il miscelatore per il lavabo del bagno

Il miscelatore per il lavabo è sempre molto divertente sceglierlo perché esistono una varietà praticamente infinità di modelli, dimensioni e prezzi.
Qual è quello giusto?
Come sceglierlo?

L’estetica, la forma, la funzionalità e il prezzo devono sempre rimanere le linee guida principali per la vostra decisione, ma l’ultima generazione di prodotti ha subito una importante evoluzione assimilando molta tecnologia.
Esistono rubinetti che funzionano con interruttori elettrici arricchiti da luci led e altre cose pacchiane, questi andrebbero scartati se non sono in grado di funzionare anche senza elettricità.
Gli elementi veramente utili da considerare sono quelli che ci danno un effettivo vantaggio economico e di usabilità.
Il primo fra tutti è la possibilità di avere acqua fredda quando alziamo l’asta del miscelatore in posizione centrale.
Quando la leva è in posizione centrale il miscelatore eroga solamente acqua fredda, anziché la consueta acqua miscelata calda e fredda, questo evita l’accensione della caldaia, riducendo notevolmente il consumo di acqua calda risparmiando denaro e non immettendo fumi di combustione nell’ambiente.

Esistono anche altre innovazioni di cui scriverò tra qualche giorno.

Le Boiserie moderne

Le boiserie sono decorazioni desuete, ricordano antichi fasti dei secoli passati.

Si notano nei vecchi film degli anni ’50 dove arredavano gli uffici di ricchi capitani d’industria.

Ultimamente qualche produttore le ha ridisegnate per riproporle ad un mercato moderno stanco del minimalismo bianco dalle linee asettiche, sono realizzate con legni esotici e richiamano forme note.

Inserire una boiserie significa rendere quella stanza importante e ricca, è molto probabile che nel prossimo futuro saranno sempre più numerose all’interno delle nostre case a discapito delle librerie.

I 10 segreti per rendere più belle le nostre case

Questi sono i 10 comandamenti di altrettanti Interior Designer, più o meno segreti e più o meno ovvi.
Lascio a voi il giudizio.

“La prima regola nella decorazione d’interni è che si può rompere quasi tutte le regole.”  Billy Bladwin

“Mai spingere mobili contro le pareti. Lasciare anche pochi centimetri di spazio.” Betsy Burnham

“Il soffitto deve essere sempre considerato. Sono gli elementi più trascurati all’interno di una stanza”. Albert Hadley

“Punti di colore per mantenere una sensazione giovane e coinvolgente all’interno della stanza.” Christina Murphy

“Usa l’imprevisto sul soffitto, in una stanza, sugli armadi, nei corridoi.” Lindsay Coral Harper

“Vanno bene elementi di design, ma devi utilizzare la tua storia per inserire elementi personali nelle tue stanze.” Istvan Francer

“La decorazione d’interni non deve essere sempre seria. Il design non è come il matrimonio, non c’è bisogno di impegnarsi per la vita. Ross Cassidy

“Il comfort deve essere visivo e fisico.” Mark Hampton

“La cosa più importante? Illuminazione perfetta in ogni momento.” Oscar de la Renta

“Gli accessori sono un ottimo modo per legare insieme in tutta la decorazione. Sono l’anima di una stanza.” Austin Warner