Borsetta molle fermafogli

Borsetta molle fermafogli

È un prototipo realizzato da Peter Bristol e imita in una scala maggiorata la famosa molle fermafogli utilizzata per raccogliere i fogli. Se esiste qualcuna particolarmente orgogliosa del suo lavoro d’ufficio, questa è la borsetta perfetta per lei.  ;o)

I manici sono realizzati in alluminio, quindi dovrebbe risultare leggerissima, essendo un prototipo del designer non è possibile trovarla in commercio, ma se volete partecipare alla sua produzione in serie scrivetemi e vi metterò in contatto con Peter.

Dio Padre Misericordioso, progettata da Richard Meier, nel quartiere Tor Tre Teste

Le chiese costruite negli ultimi 50 anni sono brutte?

Le chiese moderne sono brutte?
Per il Vicariato e cardinali come Gianfranco Ravasi, ministro della Cultura della Santa Sede, le nuove chiese sorte nella periferia romana negli ultimi vent’anni sono “spazi per sale congressi, ambienti simili a palazzetti dello sport, ambienti abbrutiti e volgari…”.

L’ultimo personaggio illustre ad accodarsi alle critiche è il Direttore dei musei vaticani e Sovrintendente dei beni artistici della Santa Sede, che alla presentazione del libro “Chiese della periferia romana” edito da Electa, ha affermato “Chiese? Parrocchie? Ma qui siamo al massimo davanti a spazi museali, ambienti che non invitano alla preghiera e alla meditazione” e continuato con “Niente a che vedere con le chiese barocche che da secoli parlano della fede cristiana con tabernacoli ben visibili, cupole, icone, immagini della vita della Chiesa che aiutano i parroci nelle loro catechesi. Persino le chiese ortodosse della Russia assolvono in pieno a questi compiti di formazione e di catechesi”

È piacevole scoprire che anche il Vaticano si è accorto che i nuovi edifici sacri più che rappresentare il divino sembrano rappresentare una nuova divinità “San Amministratore di condominio”.

Le nuove chiese assomigliano molto di più ai palazzi della periferia che non a luoghi sacri e divini.

Ikeahackers

Ikeahackers

Tutti conoscono Ikea, ma non tutti conoscono Ikeahackers.

Semplificando possiamo dire che Ikeahackers è il sito per hackerare i mobili del grande produttore svedese.
In poche parole funziona così: si comprano i mobili all’Ikea, si getta via il foglietto con le istruzioni per il montaggio e si da libero sfogo alla propria fantasia.

In questo modo nascono mobili diversi, divertenti e intelligenti.
È un modo per sovvertire il sistema con eleganza e fantasia, in questo modo mobili per l’ufficio dell’Ikea diventano tavoli da bar oppure delle sedie che diventano tavolini in vetro, ecc ecc. Tutto questo è corredato da spiegazioni e foto in modo che ognuno di noi possa replicare la geniale (a volte ridicola) soluzione.