La città autosufficiente: riciclo rifiuti, zero auto e carbon free

La città autosufficiente: riciclo rifiuti, zero auto e carbon free

Sembra un’utopia, uno dei tanti sogni architettonici che popolano la mente e i monitor di architetti sognatori, invece succede realmente.
Si chiama Masdar ed è una città che sta velocemente crescendo negli Emirati Arabi.

Gli Emirati Arabi Uniti hanno da tempo riconosciuto la necessità di diversificare le proprie fonti di entrate e di sviluppare l’autosufficienza al di fuori del petrolio e del business tradizionale – questa futuristica città è l’ultimo passo di un nuovo percorso di lungo periodo. Lo sviluppo è un progetto della Abu Dhabi Future Energy Company ed è stato in gran parte progettato da Foster & Partners .

“È uno sforzo straordinario che attirerà i più alti livelli di competenze internazionali, accademici, del commercio e dei residenti – la creazione di una piattaforma commerciale senza precedenti per le vendite, il marketing e la dimostrazione, così come un ambiente maturo per l’innovazione. Riunendo tali risorse, Masdar City fisserà un parametro di riferimento per lo sviluppo sostenibile in tutta Abu Dhabi e la regione, oltre a fornire un modello funzionante di vita sostenibile in tutto il mondo.” [cit]

Le città che nascono in pieno deserto con il solo scopo di assecondare l’utopia del 100% sostenibile hanno davvero un futuro a lungo termine?

Rustico recuperato

Rustico recuperato

L’Eurispes ha dichiarato nella sua ultima relazione che in Italia vengono cementificati 8 mq/sec di suolo. È un dato impressionante, mentre state leggendo queste parole si sono cementificati 64 mq di territorio.

Questo consumo è figlio di una logica novecentesca, dove il guadagno è proporzionale ai metricubi di edifici e infrastrutture realizzati., ecco perché i recuperi e le ristrutturazioni sono interventi più preziosi e delicati, e questo lavoro degli architetti Giorgio Balestra e Silvia Brocchini (www.bistudioarchitetti.com) a Serra San Quirico (AN) è un bellissimo esempio.

L’immobile prima dell’intervento si presentava così:

È stato bello poter vedere il materiale dello studio con fotografie dei dettagli e soluzioni adottate in questo intervento. Ogni restauro è un mondo indipendente con problemi unici da risolvere dove la differenza viene fatta dall’esperienza del progettista e dalla Impresa costruttrice.
Il risultato finale dell’intervento è ben visibile in questa seconda galleria fotografica.

In questo contesto si inserisce perfettamente la vasca realizzata da Piscine Castiglione, che copre una superficie di 36 mq e presenta un profilo rettangolare allungato, come a protendersi verso la linea dell’orizzonte da una parte e entrare dentro l’edificio dall’altra.

Realizzata in pietra arenaria, come il resto della casa e degli spazi esterni (materiale tipico della zona e adottato nelle costruzioni prima dell’avvento del calcestruzzo) richiama la ricca presenza di acqua, vivacemente percepita dallo scorrere imperterrito dei numerosi ruscelli presenti.