arch. Renzo Piano senatore a vita

arch. Renzo Piano senatore a vita

Il Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano ha nominato 4 nuovi Senatori a vita: il maestro Claudio Abbado, la ricercatrice Elena Cattaneo, l’architetto Renzo Piano e il fisico Carlo Rubbia.
Sono persone che spiccano nella nostra società come diamanti su un letto di letame e per questo meritano un riconoscimento ufficiale da parte dello Stato italiano.

Renzo Piano è un grande architetto e cercò di reinventare lo stile architettonico aprendolo al quotidiano, grazie a lui l’architettura venne considerata come un mezzo per risolvere i problemi e non più una semplice rappresentazione visiva.
A Piano sono sempre piaciute le soluzioni tecniche e il gioco delle forme, per lui gli edifici dovevano essere “temporanei” “leggeri” e ” provvisori”, secondo lui l’architettura doveva servire i poveri e i meno fortunati piuttosto che lo Stato, i ricchi o la Chiesa, per questo motivo non ha mai inseguito la illusoria ricerca della permanenza con edifici pesanti ed “eterni”.

Un architetto della levatura di Renzo Piano, nonostante tutto il suo appassionato impegno politico degli anni ’60 e ’70, non poteva esimersi dal confronto con il potere costituito, infatti a segnare la sua carriera e a plasmare il suo lavoro è stato il rapporto con banchieri e i magnati delle assicurazioni. Egli ha costruito per loro gallerie d’arte e mausolei, solo a loro ha dovuto render conto del suo operato.

Renzo piano ha lavorato con Agnelli per un quarto di secolo, all’inizio nulla faceva pensare che il loro rapporto si sarebbe evoluto fino ad includere, alla fine, il progetto dell’equivalente di una tomba.

Il primo lavoro per Agnelli fu quello di disegnare un’automobile per la Fiat, l’ultimo fu la trasformazione del Lingotto in una specie di mausoleo per Gianni Agnelli, non a caso fu proprio lì, nella pinacoteca, che la sua salma venne portata prima della sepoltura.

Da Eli Broad, gli editori del New York Times, fino ai seguaci di padre Pio tutti sono andati in pellegrinaggio presso uno dei suoi studi tra Parigi, dove si svolge gran parte del lavoro di design, e sulla selvaggia scogliera a ponente di Genova dove sorge la sua “base di ricerca”.

Anche Irvine Sellars, commerciante di abbigliamento poi diventato imprenditore immobiliare, molto probabilmente arrivò nella spiaggia ligure, salì sulla cabina di vetro di un’improvvisata funivia per essere trasportato fino al rifugio dell’architetto da cui si gode una superba vista sul mare. Dopo la colazione a base di pesce alla griglia servita dalla governante in uniforme ben stirata, Sellars capì di aver scelto un architetto all’altezza delle sue aspirazioni così decise di incaricarlo di disegnare il più alto edificio d’Europa, una torre per uffici collocata sopra la stazione del Ponte di Londra.

VITEO Shower – la doccia rovescia

VITEO Shower – la doccia rovescia

Chiariamo subito che la doccia rovescia VITEO è un divertissement, ovvero un oggetto capace di destare la nostra curiosità e per questo simpatico e divertente. È una doccia che funziona diversamente da quelle normali: il getto proviene dal basso verso l’alto.

Questa doccia è ideale per l’esterno: bordo piscine, giardini, terrazze e pontili, si aziona semplicemente con il peso della persona e può generare un getto alto da 2 a 4 metri (dipende dalla pressione dell’acqua), il getto parte dai fori esterni per poi ricadere dolcemente verso il centro della piattaforma.

È una doccia particolare, più che alla funzionalità si punta alla sorpresa e al gioco, ma che ha dei punti a suo vantaggio: è portatile, (la posso posizionare dove voglio) non richiede nessun tipo d’installazione con tubi e relativo idraulico, non ha bisogno di un piatto doccia e di uno scarico.