Chiesa di Santa Maria presso San Satiro a Milano

Chiesa di Santa Maria presso San Satiro a Milano

A Milano c’è una piccola chiesa nella Parrocchia di Santa Maria in via Torino nascosta e incastonata come un diamante tra i palazzi, passa inosservata ai turisti e ai milanesi, ma dentro nasconde un grande segreto: l’ossessione per la simmetria

Alla fine del 1400 un giovane artista, poco più che ventenne, chiamato Donato Bramante, arrivò a Milano per ampliare una piccola chiesa. Il luogo di edificazione presentava due vincoli principali: uno spazio ristretto e una strada che limitava la profondità dell’abside.

La simmetria era impossibile da ottenere, perché, a causa della via di passaggio, l’abside non aveva sufficiente spazio per bilanciare la navata principale.

In architettura i limiti (planimetrici, economici, funzionali, strutturali ecc ecc) sono stimoli perché spingono a cercare soluzioni diverse e inducono il progettista a immaginare vie alternative per raggiungere il suo obiettivo. In questo particolare caso il giovane Bramante, ossessionato dalla irrinunciabile simmetria per la sua chiesa, passava notti insonni alla ricerca di una soluzione.

Come realizzare un edificio simmetrico quando lo spazio non lo permette?

In suo aiuto venne la più grande scoperta del rinascimento, nota solo alle menti più acute e innovative di quel tempo: la prospettiva. Concetto scontato oggi dopo secoli di utilizzo, ma nel rinascimento era una novità (un po’ come la teoria della relatività generale di Albert Einstein è una novità quasi incomprensibile per noi)

Oh, che dolce cosa è questa prospettiva! Diceva Paolo Uccello a metà del 1400

Bramante, pervaso da questa dolcezza, trova finalmente la soluzione al suo problema, progetta un’abside profonda meno di 1 metro e grazie all’illusione prospettica sembra essere profonda decine di metri, creando il primo esempio di illusione architettonica “trompe l’oeil” e spalancando una nuova porta nel mondo dell’architettura.

Nella Chiesa di Santa Maria presso San Satiro oggi notiamo come un’ossessione può diventare un elemento propositivo capace di motivare le menti più reattive spingendole alla ricerca di soluzioni innovative spalancando le porte dell’architettura verso nuovi sentieri di spazi tridimensionali.

arch. Renzo Piano senatore a vita

arch. Renzo Piano senatore a vita

Il Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano ha nominato 4 nuovi Senatori a vita: il maestro Claudio Abbado, la ricercatrice Elena Cattaneo, l’architetto Renzo Piano e il fisico Carlo Rubbia.
Sono persone che spiccano nella nostra società come diamanti su un letto di letame e per questo meritano un riconoscimento ufficiale da parte dello Stato italiano.

Renzo Piano è un grande architetto e cercò di reinventare lo stile architettonico aprendolo al quotidiano, grazie a lui l’architettura venne considerata come un mezzo per risolvere i problemi e non più una semplice rappresentazione visiva.
A Piano sono sempre piaciute le soluzioni tecniche e il gioco delle forme, per lui gli edifici dovevano essere “temporanei” “leggeri” e ” provvisori”, secondo lui l’architettura doveva servire i poveri e i meno fortunati piuttosto che lo Stato, i ricchi o la Chiesa, per questo motivo non ha mai inseguito la illusoria ricerca della permanenza con edifici pesanti ed “eterni”.

Un architetto della levatura di Renzo Piano, nonostante tutto il suo appassionato impegno politico degli anni ’60 e ’70, non poteva esimersi dal confronto con il potere costituito, infatti a segnare la sua carriera e a plasmare il suo lavoro è stato il rapporto con banchieri e i magnati delle assicurazioni. Egli ha costruito per loro gallerie d’arte e mausolei, solo a loro ha dovuto render conto del suo operato.

Renzo piano ha lavorato con Agnelli per un quarto di secolo, all’inizio nulla faceva pensare che il loro rapporto si sarebbe evoluto fino ad includere, alla fine, il progetto dell’equivalente di una tomba.

Il primo lavoro per Agnelli fu quello di disegnare un’automobile per la Fiat, l’ultimo fu la trasformazione del Lingotto in una specie di mausoleo per Gianni Agnelli, non a caso fu proprio lì, nella pinacoteca, che la sua salma venne portata prima della sepoltura.

Da Eli Broad, gli editori del New York Times, fino ai seguaci di padre Pio tutti sono andati in pellegrinaggio presso uno dei suoi studi tra Parigi, dove si svolge gran parte del lavoro di design, e sulla selvaggia scogliera a ponente di Genova dove sorge la sua “base di ricerca”.

Anche Irvine Sellars, commerciante di abbigliamento poi diventato imprenditore immobiliare, molto probabilmente arrivò nella spiaggia ligure, salì sulla cabina di vetro di un’improvvisata funivia per essere trasportato fino al rifugio dell’architetto da cui si gode una superba vista sul mare. Dopo la colazione a base di pesce alla griglia servita dalla governante in uniforme ben stirata, Sellars capì di aver scelto un architetto all’altezza delle sue aspirazioni così decise di incaricarlo di disegnare il più alto edificio d’Europa, una torre per uffici collocata sopra la stazione del Ponte di Londra.

La città autosufficiente: riciclo rifiuti, zero auto e carbon free

La città autosufficiente: riciclo rifiuti, zero auto e carbon free

Sembra un’utopia, uno dei tanti sogni architettonici che popolano la mente e i monitor di architetti sognatori, invece succede realmente.
Si chiama Masdar ed è una città che sta velocemente crescendo negli Emirati Arabi.

Gli Emirati Arabi Uniti hanno da tempo riconosciuto la necessità di diversificare le proprie fonti di entrate e di sviluppare l’autosufficienza al di fuori del petrolio e del business tradizionale – questa futuristica città è l’ultimo passo di un nuovo percorso di lungo periodo. Lo sviluppo è un progetto della Abu Dhabi Future Energy Company ed è stato in gran parte progettato da Foster & Partners .

“È uno sforzo straordinario che attirerà i più alti livelli di competenze internazionali, accademici, del commercio e dei residenti – la creazione di una piattaforma commerciale senza precedenti per le vendite, il marketing e la dimostrazione, così come un ambiente maturo per l’innovazione. Riunendo tali risorse, Masdar City fisserà un parametro di riferimento per lo sviluppo sostenibile in tutta Abu Dhabi e la regione, oltre a fornire un modello funzionante di vita sostenibile in tutto il mondo.” [cit]

Le città che nascono in pieno deserto con il solo scopo di assecondare l’utopia del 100% sostenibile hanno davvero un futuro a lungo termine?

Rustico recuperato

Rustico recuperato

L’Eurispes ha dichiarato nella sua ultima relazione che in Italia vengono cementificati 8 mq/sec di suolo. È un dato impressionante, mentre state leggendo queste parole si sono cementificati 64 mq di territorio.

Questo consumo è figlio di una logica novecentesca, dove il guadagno è proporzionale ai metricubi di edifici e infrastrutture realizzati., ecco perché i recuperi e le ristrutturazioni sono interventi più preziosi e delicati, e questo lavoro degli architetti Giorgio Balestra e Silvia Brocchini (www.bistudioarchitetti.com) a Serra San Quirico (AN) è un bellissimo esempio.

L’immobile prima dell’intervento si presentava così:

È stato bello poter vedere il materiale dello studio con fotografie dei dettagli e soluzioni adottate in questo intervento. Ogni restauro è un mondo indipendente con problemi unici da risolvere dove la differenza viene fatta dall’esperienza del progettista e dalla Impresa costruttrice.
Il risultato finale dell’intervento è ben visibile in questa seconda galleria fotografica.

In questo contesto si inserisce perfettamente la vasca realizzata da Piscine Castiglione, che copre una superficie di 36 mq e presenta un profilo rettangolare allungato, come a protendersi verso la linea dell’orizzonte da una parte e entrare dentro l’edificio dall’altra.

Realizzata in pietra arenaria, come il resto della casa e degli spazi esterni (materiale tipico della zona e adottato nelle costruzioni prima dell’avvento del calcestruzzo) richiama la ricca presenza di acqua, vivacemente percepita dallo scorrere imperterrito dei numerosi ruscelli presenti.

In its latest report ‘Eurispes said that in Italy 8 meter of our soil are cementified each second. It’s as impressive as that: While you were reading these words 64 square meters of Italy have been cemented.

That numbers belong to a twentieth century logic, when the gain was proportional to the cubic feet of buildings and infrastructure made​​. That’s why the recovery and restructuring interventions are the most precious and delicate ones, and this work by the architects Giorgio Balestra and Silvia Brocchini (www.bistudioarchitetti.com) in Serra San Quirico (AN) is a beautiful example.

The property used to look like this:

It was nice to see the material of the study, with photographs and details of the solutions adopted for this intervention. Any restoration is a special case, with unique problems to be solved, where the difference is made by the experience of the designer and the Contractor.
The final outcome of the operation is clearly visible in this second gallery.

In this context, the tub made by Piscine Castiglione, fits perfectly. It covers a 36 square meters area and has an elongated rectangular profile, it seems to be trying to reach out to the horizon on one side and go inside the building on the other.

The tub was made of sandstone, like the rest of the house and outdoor spaces (it was the typical material of the area, used to built houses before the arrival of concrete) and recalls the rich presence of water, which is clearly discernible thanks to the flow of the many streams in the area.

Eurispes, en su último informe, dice que en Italia se cementifcan 8 m de suelo por segundo. Es una cifra impresionante: por ejemplo, mientras estabais leyendo estas palabras, 64 metros cuadrados de terreno han sido cubiertos con hormigón.

Estas cifras son hijas de una lógica del siglo XX: la ganancia era proporcional a la cantiad de metros cúbicos de los edificios y las infraestructuras realizadas., Es por ello que las intervenciones de recuperación y reestructuración son preciosas y delicadas, y esta obra de los arquitectos Giorgio Balestra y Silvia Brocchini (www.bistudioarchitetti.com) en Serra San Quirico (AN) es un gran ejemplo.

La propiedad, antes de la cirugía, era así:

Fue muy interesante ver el material del estudio, con las fotografías de los detalles y de las soluciones adoptadas en esta intervención. Cada restauración es un caso especial, con problemas específicos que resolver, donde la diferencia la hace la experiencia ya sea del diseñador que del contratista.
El resultado final de la intervención se puede apreciar en esta segunda galería.

En este contexto, no podía faltar la piscina de Piscine Castiglione, con una superficie de 36 metros cuadrados y un perfil rectangular alargado, como si ella quisiera llegar hasta el horizonte, por una parte, y al interior del edificio , por la otra.

Está fabricada en piedra arenisca, como la casa y demás espacios al aire libre (material típico de la zona que se utilizaba para la construcciòn de los edificios antes de la llegada de hormigón) recuerda la abundante presencia de agua en la zona, que se percibe claramente gracias al fluir constante de sus muchos arroyos.

Ristrutturazioni – Agevolazioni fiscali 2013

Ristrutturazioni – Agevolazioni fiscali 2013

Ci sono delle novità nel campo delle ristrutturazione della casa e agevolazioni fiscali.

Evitare errori nella ristrutturazione del bagno
Cosa fare per ristrutturare il proprio bagno

Sono state prorogate le agevolazioni fiscali fino al 31 dicembre 2013 per le ristrutturazioni della propria abitazione, in più anche le detrazioni per i miglioramenti dell’efficienza energetica degli edifici è stata aumentata al 65%.
Mi piace che si agevoli gli interventi di ristrutturazione e recupero degli immobili esistenti, qualsiasi cosa che scardini il sistema miope e speculativo che prevede + metri cubi = + soldi ha il mio plauso, bisogna abbandonare questo anacronistico pensiero economico-speculativo tipico delle piccole menti che popolano il mondo dell’edilizia.

RISTRUTTURAZIONI

Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2013 può fruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 50% e si calcola su un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

NOVITA’: è stata riconosciuta la stessa detrazione del 50% anche sulle spese per l’acquisto di mobili destinati all’arredamento dell’immobile ristrutturato. L’agevolazione, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro. Per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%.

ECO-BONUS

Agevolazioni sul risparmio energetico Per le spese documentate sostenute a partire dal 1° luglio 2013 fino al 31 dicembre 2013 o fino al 30 giugno 2014 (per le ristrutturazioni importanti dell’intero edificio), spetterà la detrazione dell’imposta lorda per una quota pari al 65% degli importi rimasti a carico del contribuente, ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Se ne volete sapere di più o avete delle domande particolari fatele qui tra i commenti o scrivetemi pure a dadevoti@gmail.com

Le chiese costruite negli ultimi 50 anni sono brutte?Are churches built in the last 50 years ugly?¿Las iglesias construidas en los últimos 50 años son feas?

Le chiese costruite negli ultimi 50 anni sono brutte?Are churches built in the last 50 years ugly?¿Las iglesias construidas en los últimos 50 años son feas?

Le chiese moderne sono brutte?
Per il Vicariato e cardinali come Gianfranco Ravasi, ministro della Cultura della Santa Sede, le nuove chiese sorte nella periferia romana negli ultimi vent’anni sono “spazi per sale congressi, ambienti simili a palazzetti dello sport, ambienti abbrutiti e volgari…”.

L’ultimo personaggio illustre ad accodarsi alle critiche è il Direttore dei musei vaticani e Sovrintendente dei beni artistici della Santa Sede, che alla presentazione del libro “Chiese della periferia romana” edito da Electa, ha affermato “Chiese? Parrocchie? Ma qui siamo al massimo davanti a spazi museali, ambienti che non invitano alla preghiera e alla meditazione” e continuato con “Niente a che vedere con le chiese barocche che da secoli parlano della fede cristiana con tabernacoli ben visibili, cupole, icone, immagini della vita della Chiesa che aiutano i parroci nelle loro catechesi. Persino le chiese ortodosse della Russia assolvono in pieno a questi compiti di formazione e di catechesi”

È piacevole scoprire che anche il Vaticano si è accorto che i nuovi edifici sacri più che rappresentare il divino sembrano rappresentare una nuova divinità “San Amministratore di condominio”.

Le nuove chiese assomigliano molto di più ai palazzi della periferia che non a luoghi sacri e divini.

Are modern churches ugly?
For the Vicariate and cardinals as Gianfranco Ravasi, Minister of Culture of the Holy See, the churches built during the last twenty years in the suburbs of Rome are “conference rooms, similar to sports halls, brutalized and vulgar spaces …”.
The last famous person to jump on the bandwagon of criticism was the Director of the Vatican Museums and Superintendent of the artistic heritage of the Holy See, who, during the presentation of the book “Churches in the Roman suburbs”, published by Electa, said, “Churches? Parishes? At the most we can talk about exhibition spaces, environments that do not call for prayer or meditation” and continued with” Nothing to do with the baroque churches that for centuries have been speaking of Christian faith with visible tabernacles, domes, icons, images of life of the Church that help pastors in their catechesis. Even the Orthodox churches of Russia perform to the tasks of formation and catechesis ”

It’s nice to discover that the Vatican has noticed the new sacred buildings, rather than representing the divine, appear to represent a new deity “Saint Apartment block Administrator.”

New churchs most resembls the buildings of the suburbs than divine and sacred places.

Para el Vicariato y los cardenales como Gianfranco Ravasi, ministro de Cultura de la Santa Sede, las nuevas iglesias construidas en las afueras de Roma en los últimos veinte años son “salas para conferencias, espacios para practicar deportes, ambientes embrutecidos y vulgares …”.

El último personaje famoso en subirse al tren de las críticas ha sido el director de los Museos Vaticanos y Superintendente del patrimonio artístico de la Santa Sede, que en la presentación del libro “Iglesias en las afueras de Roma”, publicado por Electa, dijo, “¿Iglesias? ¿Parroquias? Pero si aquí nos encontramos en lo sumo delante de museo, los espacios que no llaman a la oración o a la meditación “, y continuó con” Nada que ver con las iglesias barrocas que durante siglos nos han hbalado de la fe cristiana con tabernáculos visibles, cúpulas, iconos, imágenes de la vida de la Iglesia que ayudan a los pastores en su catequesis. Incluso las iglesias ortodoxas de Rusia llevan a cabo en su totalidad las tareas de formación y catequesis ”

Es bueno descubrir que hasta el Vaticano ha dado cuenta de que los nuevos edificios sagrados más que representar lo divino parecen representar una nueva deidad “San administrador de Condominios.”

Las nuevas iglesias se parecen más a los edificios de los suburbios que a lugares divinos y sagrados.

Imbucati di Sky arte HD – l’incontro con Toyo ItoImbucati di Sky arte HD – Meeting Toyo ItoImbucati di Sky arte HD – Mi encuentro con Toyo Ito

Imbucati di Sky arte HD – l’incontro con Toyo ItoImbucati di Sky arte HD – Meeting Toyo ItoImbucati di Sky arte HD – Mi encuentro con Toyo Ito

Come ogni #imbucatoSkyArte (Sky arte HD) che si rispetti sono riuscito a fare qualche domanda a Toyo Ito, per chi non sapesse Ito è un architetto di fama mondiale, nel 2012 ha vinto il Leone d’Oro alla Biennale di Architettura a Venezia e nel 2013 è stato insignito del prestigioso Pritzker Prize (il Nobel per l’architettura).

Toyo Ito è la rockstar dell’architettura e del design.

Grazie ad un bellissimo evento di Lexus dove il prestigioso architetto era presente sono riuscito a raggiungere il Maestro e, grazie ad un bravissimo traduttore, a scambiare 4 parole e un paio di domande.

Toyo Ito è stato davvero molto disponibile e arguto nelle risposte, mi ha spiegato che in quest’installazione della Lexus volutamente non era presente l’automobile, perché deve far nascere al fruitore alcune domande e alcune emozioni. In Giappone quando i giovani acquistano un’automobile non prestano molta attenzione alla forma, ma sono attratti dal concetto tecnologico che caratterizza l’automobile.

Successivamente siamo entrati nel regno della storia dell’Architettura, analizzando, in un veloce volo d’uccello, la figura dell’uomo nella progettazione architettonica degli ultimi 100 anni.
Forse non tutti sanno che all’inizi del 900 Le Corbusier aveva rivoluzionato la progettazione di edifici imponendo le misure umane come metro per costruire la città, secondo Ito la filosofia architettonica dei nostri giorni relativizza l’uomo e lo inserisce in un processo naturale, ne consegue che gli edifici, le città devono essere anche sostenibili ed ecologiche l’uomo è solo uno dei tanti elementi naturali che compongono il nostro universo.

Dopo averlo ringraziato per avermi dedicato così tanto tempo, mi sono congedato regalandogli un classico souvenir di Venezia acquistato qualche giorno prima in una bancherella.

Toyo ItoAs an SkyArte unofficial reporter #imbucatoSkyArte (Sky arte HD) I managed to ask a few questions to Toyo Ito. For those who do not know Ito, he is a world-renowned architect, he won the Golden Lion at the Venice Architecture Biennale in 2012 and was awarded the prestigious Pritzker Prize (the Nobel Prize for architecture in 2013).

Toyo Ito is the rock star of architecture and design.

Thanks to being at the same wonderful event Lexus I could join the Master and, with the help of a talented interpreter, exchange a few words and make a couple of questions.

Toyo Ito was really very willing and witty in response, he explained to me that in his installation for Lexus we cound’t see their car because in that way people ask themself some questions and feel some emotions. When young japanese people buy a car, he said, they don’t pay much attention to the shape, but they are attracted by the technological concept intead.

Then we entered the realm of the history of architecture, analyzing, in a quick bird’s eye view, the figure of the man in the architectural design of the last 100 years.
It is not common knowledge that during early ‘900 Le Corbusier revolutionized the design of buildings requiring human measures as a measure to build the city. According to Ito architectural philosophy of our day relativizes man and places him into a natural process, as an evident result also buildings and cities must be sustainable and a man is just one of the many natural elements that form our universe.

After thanking him for giving me so much time, I gave him a classic souvenir from Venice bought a few days ago in a stall.

Toyo ItoAl igual que cualquier enviado poco especial de SkyArte ( Sky Art HD ) me las arreglé para hacer algunas preguntas a Toyo Ito. Para quienes no conocen a Ito, es un arquitecto de renombre mundial, en 2012 ganó el León de Oro en la Bienal de Arquitectura de Venecia y en 2013 fue galardonado con el prestigioso Pritzker Prize el premio Nobel de la arquitectura).

Toyo Ito es la estrella del rock de la arquitectura y el diseño.

Gracias a un evento maravilloso Lexus en el que participaba el prestigioso arquitecto, llegué a saludar al Maestro y, gracias a un intérprete talentoso, a intercambiar algunas palabras y un par de preguntas con èl.

Toyo Ito fue realmente muy amable e ingenioso en sus respuestas, me explicó que deliberadamente en esta instalación de Lexus no estaba este coche, ya que el esperaba que de esta manera el espectador se hiciera algunas preguntas y y sientiese emociones nuevas. En Japón, dijo siempre Ito,cuando los jóvenes se compran un coche no le prestan mucha atención a la forma, pero se sienten atraídos por el concepto tecnológico que caracteriza el coche que quisieran comprar.

Luego entramos en el reino de la historia de la arquitectura, haciendo un rápido análisis sobre la figura del hombre en el diseño arquitectónico de los últimos 100 años.
No todos saben que ea comienzos del 900 Le Corbusier había revolucionado el diseño de los edificios, introdujendo las medidas humanas como requisito indispensable para construir la ciudad. De acuerdo con la filosofía Ito, la arquitectura de nuestro tiempo relativiza al hombre y lo presenta como parte de un proceso natural, En consecuencia, ya sea los edificios que las ciudades deben ser sostenibles y ecológicas; el hombre es sólo uno de los muchos elementos naturales que conforman nuestro universo.

Después de haberle dado las gracias por su tiempo, me despedí dándole un recuerdo clásico de Venecia comprado hace unos días en un mercadillo.

Toyo Ito

La metropolitana più bella d’EuropaToledo tube station in NaplesToledo de la metro de Nápoles

Capita, a volte, che in Italia si realizzino architetture decenti.
Questa è la fermata della stazione della metropolitana di Toledo a Napoli.
Secondo il Daily Telegraph Travel è risultata la più bella in Europa.Sometimes it happens that someone is able to build beautiful architectural structures in Italy.
This is the Toledo tube station in Naples.
According to the Daily Telegraph Travel, it’s the most beautiful in Europe.Suele suceder que en Italia se construyan estructuras arquitectónicas bonitas.
Ésta es la parada Toledo de la metro de Nápoles.
Según el Daily Telegraph Travel, la más bella de Europa.

L’evoluzione del pensiero architettonico a fumettiThe evolution of architectural thought in a comic bookLa evolución del pensamiento arquitectónico en historietas

L’architettura prima di essere edificio è pensiero, se non altro perché è estremamente più economico di un grattacielo.

Ludwig Mies van der Rohe. Modernismo, minimalismo. Assieme a Le Corbusier è uno dei padri dell’architettura moderna e un rivoluzionario amante del sigaro. Ha svincolato l’architettura dagli stili imperanti grazie ad una ferma abolizione di ogni ornamento. Creò una tabula rasa sui cui potevano svettare volumi e concetti puri come il vetro che utilizzava nei suoi edifici. Con il passare del tempo il modernismo degenerò in un’assenza di fantasia, trasformandosi in una camicia di forza a cui non ci si poteva ribellare.

Robert Venturi. IlPostmodernismo fu la classica reazione al precedente modernismo. Venturi considerò la città contemporanea fuori dall’ambito dell’architettura moderna, reintroducendo il simbolismo, la contraddizione e la complessità e tralasciando i precedenti valori come la semplicità e la coerenza. Il postmodernismo produsse una foresta di grattacieli dalle forme indistinte e prive d’interesse.

Philip Cortelyou Johnson. Opportunismo ed eclettismo. Come curatore di mostre è stato capace di individuare e assorbire gli stili architettonici. Ha avuto la capacità di cogliere lo spirito dei tempi. Successivamente, nel suo lavoro, è riuscito ad inglobare i più recenti materiali e forme, anche lessicali. La sua Glass House è un compendio della storia dell’architettura del XX secolo.

Rem Koolhaas. Il realismo cinico. Soprannominato il Le Corbusier dei giorni nostri, attento osservatore, con i suoi saggi ha indagato i fenomeni come Il muro di Berlino, la Città Generica, il problema della Grande Dimensione, la Cina, la Globalizzazione, lo Shopping, ecc.
“Di più è meglio” esprime la constatazione che l’accumulo e l’affastellamento hanno sostituito forme più alte di organizzazione come la gerarchia degli spazi e la composizione. La comprensione precede l’azione.

Barack Hussein Obama. Unità e ottimismo. Propone un cambiamento attraverso l’unità. Perché scegliere tra Democratici e Repubblicani, quando si può scegliere gli Stati Uniti d’America?

Bjarke Ingles. Pragmatismo utopistico. La storia dell’architettura è da sempre dominata da due diverse tendenze: lì avanguardia con idee folli, spesso lontane dalla realtà, e la ferrea organizzazione di studi associati che costruiscono noiosi e prevedibili blocchi squadrati di ottima qualità. Ingles non sceglie nessuna delle due, si pone in mezzo a queste opposte correnti di pensiero con l’obbiettivo di creare luoghi perfetti dal punto di vista sociale, economico e ambientale.

Tratto da: Yes is more, Taschen 2011Architecture, before being a building is a thought, If only because it is extremely cheaper than a skyscraper

Ludwig Mies van der Rohe. Modernism, Minimalism. He was, together with Le Corbusier, one of the fathers of modern architecture and a revolutionary cigar lover who replaced the prevailing architectural styles thanks to a steady abolition of all ornament.
He created a tabula rasa on which volumes and pure concepts such as the glass used in its buildings could soar. But modernism, over time, lost its imagination, transforming into a straitjacket to which you could not rebel.

Robert Venturi. Postmodernism was the natural reaction to modernism. He considered the contemporary city as outside the framework of modern architecture and reintroduced symbolism, contradiction and complexity ignoring the previous values ​​such as simplicity and consistency. Postmodernism produced a forest of uninteresting skyscrapers.

Philip Cortelyou Johnson. Opportunism and eclecticism. As a curator he was able to identify and absorb architectural styles and had the ability to capture the spirit of his times. Later he was able to iinnovate materials. forms and even vocabulary into his works. His Glass House is a compendium of the history of the twentieth century.

Rem Koolhaas. Cynical realism . He was nicknamed the Le Corbusierof our times and an attentive observer. With his essays he investigated phenomena as The Berlin Wall, the Generic City, the problem of Large Size, China, Globalization, Shopping, etc..
By saying “More is better” recognizes the fact that accumulation and bundling have replaced higher forms of organization such as the hierarchy of space and composition. Understanding precedes action.

Barack Hussein Obama. Unity and optimism. Proposes a change through unity . There’s no reason to choose between Democrats and Republicans, when you can choose the United States of America.

Bjarke Ingles. Utopic pragmatism. The history of architecture has always been dominated by two different trends: the avant-garde with crazy ideas, often far from reality, and the strict organization of associated firms that build predictable and boring blocks of excellent quality. Ingles is among these two opposed schools of thought with the aim to create the perfect places from a social, economic and environmental point of view.

Taken from: Yes is more, Taschen 2011La arquitectura. antes de ser edificio, es pensamiento; aunque sólo sea porque es muy barato que un rascacielos.

Ludwig Mies van der Rohe . Modernismo, Minimalismo . Fue, junto con Le Corbusier, uno de los padres de la arquitectura moderna, un revolucionario amante del cigarro, ha librado la arquitectura de los estilos entonces predominantes gracias a una supresión continua de todo ornamento. Creó una tabula rasa sobre la cual podían destacarse volúmenes y conceptos puros tales como el vidrio utilizado en sus edificios. Con el paso del tiempo, el modernismo degeneró en una falta de imaginación, transformándose en una camisa de fuerza a la que nadie se podía rebelar.

Robert Venturi. Posmodernismo . La reacción natural al modernismo. Consideraba la ciudad contemporánea como fuera del ámbito de la arquitectura moderna. Reintrodujo e simbolismo, la contradicción y la complejidad; ignorando los valores anteriores tales como la simplicidad y la coherencia. El posmodernismo produjo un bosque de rascacielos de las formas indistintas y poco interesantes.

Philip Cortelyou Johnson . El oportunismo y el eclecticismo . Como curador fue capaz de identificar y absorber distintos estilos arquitectónicos. Tenía la capacidad de capturar el espíritu de ss tiempo. Más tarde en su trabajo fue capaz de incorporar lo último en materiales, formas y en hasta en el mismo vocabulario. Su Glass House es un compendio de la historia del siglo XX.

Rem Koolhaas . Realismo cínico . Apodado como el Le Corbusier de hoy en día, se trata de un observador atento. Sus ensayos investigaron los fenómenos como El Muro de Berlín, la Ciudad Genérica, el problema del gran tamaño, China, Globalización, las compras, etc.
“Más es mejor” expresa el hecho de que la acumulación y la paquetización han sustituido las formas superiores de organización, tales como la jerarquía del espacio y composición. El entendimiento precede a la acción.

Barack Hussein Obama . Unidad y optimismo . Propone un cambio a través de la unidad, ¿Por qué elegir entre demócratas y republicanos, cuando se puede elegir los Estados Unidos de América?

Bjarke Ingles. Pragmatismo utópico. La historia de la arquitectura siempre ha sido dominada por dos tendencias diferentes: de vanguardia de ideas locas, a menudo lejos de la realidad, y la estricta organización de los estudios asociados que construyen bloques predecibles y aburridos de excelente calidad. Ingles no elige, se encuentra entre estas dos escuelas de pensamiento opuestas con el objetivo de crear el lugar perfecto desde el punto de vista del desarrollo social, económico y ambiental.

Tomado de: Sí. Es más, Taschen, 2011