Frank Gehry in Alexanderplatz a Berlino

Frank Gehry in Alexanderplatz a Berlino

In Germania con i grattacieli non si scherza.
Frank Gehry è una altezzosa archistar canadese, probabilmente la più popolare. Le sue opere più famose sono il Museo Guggenheim Bilbao, la Walt Disney Concert Hall, la Casa Danzante de Praga

Pochi giorni fa è stata annunciata la notizia che Frank Gehry è stato selezionato per realizzare un grattacielo in Alexanderplatz a Berlino, sarà un’edificio privato destinato ad ospitare abitazioni e uffici, avrà un’altezza di 39 piani e sarà l’edificio residenziale più alto della Germania.

L’edificio sarà uno dei punti di riferimento della città” ha sentenziato Regula Lüscher direttrice del dipartimento di Urbanistica del Senato di Berlino. Un vero peccato che sia un brutto edificio.

Dove sono le curve del Guggenheim, dov’è la sorpresa della casa a Praga?
Forse il rigido regolamento edilizio teutonico ha tarpato le ali della creatività all’architetto?

Con Google+ alla Triennale di Milano

Con Google+ alla Triennale di Milano

Google Plus è fantastico.

L’ho iniziato ad usare dal giorno in cui ha emesso il primo vagito e da quella volta è stato amore a prima vista.
Dopo poco più di un anno mi son ritrovato ad avere oltre 200.000 persone iscritte e più di 12.000 iscritte nella mia community di Architettura e Design dove la gente e le aziende propongono idee, foto e discussioni a tema.

Otre a tutto questo assieme ad altri siamo approdati alla Triennale di Milano per una bellissima esposizione che raccoglie lavori fotografici un po’ particolari. Sono decisamente Pop e sicuramente faranno sorridere i puristi della fotografia, ma mi piace e mi affascina il tentativo di mostrare come la fotografia si evolve, dal BN al colore ed ora al socialnetwork luogo in cui perde la sua aurora aulica per scendere tra la gente ed essere condivisa.

[box_light]PS
Questo non è un post a pagamento ;)[/box_light]

Qual è l’altezza giusta per il piano di lavoro della cucina?

Qual è l’altezza giusta per il piano di lavoro della cucina?

Il mio vicino ha ristrutturato l’appartamento e ora si lamenta di alcuni errori commessi nella progettazione della cucina.
Si lamenta che il frigorifero è troppo grande per la nicchia in cui è inserito e l’apertura totale della porta è ostacolata da un mobiletto installato accanto.
Sono sicuro che ogni volta che lo incontrerò la sua cucina sarà il nostro argomento di discussione.

[box_light]Anche voi vorreste cambiare qualcosa in cucina?[/box_light]
[box_light]Quali sono gli errori più comuni che si fanno?[/box_light]

piano cucina
Schema realizzato da www.valcucine.it

Uno tra tanti è il posizionamento del piano di lavoro. Generalmente non è modificabile, neppure nelle cucine più costose o più personalizzabili, l’altezza del piano di lavoro deve essere sempre decisa prima dell’installazione ed è in funzione dell’altezza delle persone che lo utilizzeranno.
Un piano troppo basso comporta una posizione scorretta e quindi problemi alla schiena e più fatica nello svolgere i quotidiani lavori domestici.
Questo schema può aiutare a scegliere consapevolmente l’altezza del piano evitando noiosi problemi in futuro.

Pieke Bergmans e le lampade platoniche

Pieke Bergmans e le lampade platoniche

Il suo modus operandi preferito è quello di alterare i processi di produzione esistenti per creare nuove forme.
Pieke non progetta e non pianifica i suoi pezzi di design.
Studia il metodo con cui vengono prodotti e poi inserisce quel “granello di polvere” che altera il processo produttivo.

Se camminiamo in linea retta ed ad un certo momento decidiamo una piccolissima deviazione di un grado, nel tempo quel piccolo evento iniziale quasi insignificante per la sua entità, ci porterà in un luogo distante chilometri dall’iniziale traguardo.

Questo è il metodo utilizzato da Pieke, inserisce una piccola variabile nel processo di realizzazione del manufatto per ottenere un risultato finale del tutto inatteso, fresco e spontaneo. Una mirabile combinazione tra forma e messaggio racchiusa in un gesto galante.

Come scegliere una cucina?

Come scegliere una cucina?

[quote]Come si sceglie una cucina?[/quote]

[quote]Come facciamo a capire la qualità dei componenti ?[/quote]

[quote]Come possiamo sapere se quello proposto è il prezzo giusto per il nostro living-cooking?[/quote]

Show-roomQueste e molte altre ancora, sono le domande che ci poniamo quando dobbiamo scegliere la cucina per la nostra casa.
Non sempre il costo maggiore corrisponde ad un prodotto migliore, ormai lo sanno anche i bambini che è molto più importante il rapporto tra qualità e prezzo.

Grazie all’invito del Gruppo Euromobil e alla gentilezza dell’architetto designer Roberto Gobbo sono entrato nel sancta sanctorum della produzione del Total Home Design, qui si trovano prodotti di altissima fattura dal design minimale e ricercato, difficilmente riuscirete a trovare soluzioni per la casa di qualità superiore.

Euromobil Cucine ha aperto le porte per illustrare la sua produzione e il nuovo concetto di Living Cooking sempre più diffuso all’interno delle nuove case; ne ho approfittato per porre mille domande: dalle più classiche a quelle più stravaganti.

A breve analizzeremo insieme al Gruppo Euromobil i dettagli che distinguono i buoni prodotti dalle cucine più scadenti. Quando farete un acquisto sarete più consapevoli ed eviterete spiacevoli sorprese nel futuro, perché la qualità di una cucina si apprezza solo utilizzandola per molti anni.

VITEO Shower – la doccia rovescia

VITEO Shower – la doccia rovescia

Chiariamo subito che la doccia rovescia VITEO è un divertissement, ovvero un oggetto capace di destare la nostra curiosità e per questo simpatico e divertente. È una doccia che funziona diversamente da quelle normali: il getto proviene dal basso verso l’alto.

Questa doccia è ideale per l’esterno: bordo piscine, giardini, terrazze e pontili, si aziona semplicemente con il peso della persona e può generare un getto alto da 2 a 4 metri (dipende dalla pressione dell’acqua), il getto parte dai fori esterni per poi ricadere dolcemente verso il centro della piattaforma.

È una doccia particolare, più che alla funzionalità si punta alla sorpresa e al gioco, ma che ha dei punti a suo vantaggio: è portatile, (la posso posizionare dove voglio) non richiede nessun tipo d’installazione con tubi e relativo idraulico, non ha bisogno di un piatto doccia e di uno scarico.

Un divano particolare

Un divano particolare

Slashed significa Strappi, nome perfetto per questo set di divani e pouf di Charlotte Kingsnorth 

Un enorme tubo rivestito tagliato da una lama affilata che rivela il suo interno dal colore giallo brillante. Stesso taglio è stato applicato al pouf, creando un perfetto alloggiamento per riporre le riviste.

Questo set di mobili sono particolari realizzati in tessuto, gommapiuma e acciaio inox perfetti per focalizzare l’attenzione di un ambiente privo di carattere.Slashed is a perfect name for this set of sofas and ottomans by Charlotte Kingsnorth

Il Cappuccino 3D3D cappuccinosCapuchinos en 3D

Il Cappuccino 3D3D cappuccinosCapuchinos en 3D

Il cappuccino che non ti aspetti

Come non adorare questi cappuccini in 3 dimensioni?

L’unica critica che mi sento di fare è che nel tempo che il barista è impegnato a realizzare queste minisculture il cappuccino si è raffreddato. 🙂

The cappuccino you wouldn’t expect

How not to adore these 3D cappuccinos?

The only thing I don’t like is that during the time that the bartender is committed to achieving these minisculture, cappuccino cooles down.

El capuchino que no te imaginas

¿Cómo no adorar estos capuchinos en 3 dimensiones?

La única crítica que puedo hecer es que mientras el camarero se ocupa de realizar estas micor-esculturas, el cappuchino se enfría.