Gehry vs Ando

Frank Gehry disegno
Tadao Ando Punta della Dogana Venezia

Cosa significano questi due disegni di Ando e Gehry, famosi archistar?

Quando un architetto pubblica uno schizzo di un suo progetto lo fa quasi sempre dopo averlo progettato.

È un modo estremamente semplice per condensare, sintetizzare e divulgare un concetto o al massimo un paio di idee che hanno guidato la realizzazione dei progetti.

Frank Ghery, con i suoi schizzi, cosa ci vuol dire? Principalmente due cose: Caos e meraviglia, e Tadao Ando? Silenzio e ordine.

Sono due architetti in antitesi come le cariche di una batteria, lo si capisce proprio dal modo di presentare graficamente le loro idee.

Lo schizzo grafico diventa sintesi dell’ordine che avrà il progetto: Gehry si avvicina moltissimo a Gaudì e più indietro ai maestri del barocco come il Borromini, dove ogni realizzazione doveva essere seguita personalmente dal progettista. Ando, invece, molto più razionalista e ascetico, segue la tradizione di Mies e dei neoclassici, dove l’ordine regna sovrano.

One thought on “Gehry vs Ando

  • 30 aprile 2012 at 20:21
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    li vedo come due architetti molto limitati (entrambi) nelle loro proposte sempre molto sin troppo riconoscibili

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