I grandi disastri dell’architettura

La grande piramide di Snefru in Egitto è uno dei più antichi simboli di una catastrofe architettonica.
Ci piace affermare che “una volta era meglio” o “una volta erano più bravi”, niente di più falso, esistono sparsi nel mondo reperti antichi che mostrano errori di progettazione, errori nella realizzazione e, cosa divertente, come questi sono stati corretti durante la realizzazione con uno strumento oggi molto in voga: “Variante in corso d’opera“.

Nulla di nuovo sotto il sole, oggi come ieri si sbagliava e si procedeva per tentativi.

Attorno al 2600 a.c. si è iniziata la costruzione della bellissima piramide Bent, ma a circa metà altezza l’inclinazione dei piani inclinati cambia da un’inclinazione di 54 gradi si passa ad un’altra di 43 gradi.
Gli archeologi ritengono che durante la costruzione i progettisti si siano accorti che continuare con quella pendenza la piramide avrebbe raggiunto un’altezza di 140 metri e sarebbe sicuramente collassata a causa del forte peso, così decisero di modificare la pendenza a circa 49 metri d’altezza.

Ed ecco che nasce la prima variante in corso d’opera 🙂

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