Le chiese costruite negli ultimi 50 anni sono brutte?Are churches built in the last 50 years ugly?¿Las iglesias construidas en los últimos 50 años son feas?

Le chiese moderne sono brutte?
Per il Vicariato e cardinali come Gianfranco Ravasi, ministro della Cultura della Santa Sede, le nuove chiese sorte nella periferia romana negli ultimi vent’anni sono “spazi per sale congressi, ambienti simili a palazzetti dello sport, ambienti abbrutiti e volgari…”.

L’ultimo personaggio illustre ad accodarsi alle critiche è il Direttore dei musei vaticani e Sovrintendente dei beni artistici della Santa Sede, che alla presentazione del libro “Chiese della periferia romana” edito da Electa, ha affermato “Chiese? Parrocchie? Ma qui siamo al massimo davanti a spazi museali, ambienti che non invitano alla preghiera e alla meditazione” e continuato con “Niente a che vedere con le chiese barocche che da secoli parlano della fede cristiana con tabernacoli ben visibili, cupole, icone, immagini della vita della Chiesa che aiutano i parroci nelle loro catechesi. Persino le chiese ortodosse della Russia assolvono in pieno a questi compiti di formazione e di catechesi”

È piacevole scoprire che anche il Vaticano si è accorto che i nuovi edifici sacri più che rappresentare il divino sembrano rappresentare una nuova divinità “San Amministratore di condominio”.

Le nuove chiese assomigliano molto di più ai palazzi della periferia che non a luoghi sacri e divini.

Are modern churches ugly?
For the Vicariate and cardinals as Gianfranco Ravasi, Minister of Culture of the Holy See, the churches built during the last twenty years in the suburbs of Rome are “conference rooms, similar to sports halls, brutalized and vulgar spaces …”.
The last famous person to jump on the bandwagon of criticism was the Director of the Vatican Museums and Superintendent of the artistic heritage of the Holy See, who, during the presentation of the book “Churches in the Roman suburbs”, published by Electa, said, “Churches? Parishes? At the most we can talk about exhibition spaces, environments that do not call for prayer or meditation” and continued with” Nothing to do with the baroque churches that for centuries have been speaking of Christian faith with visible tabernacles, domes, icons, images of life of the Church that help pastors in their catechesis. Even the Orthodox churches of Russia perform to the tasks of formation and catechesis ”

It’s nice to discover that the Vatican has noticed the new sacred buildings, rather than representing the divine, appear to represent a new deity “Saint Apartment block Administrator.”

New churchs most resembls the buildings of the suburbs than divine and sacred places.

Para el Vicariato y los cardenales como Gianfranco Ravasi, ministro de Cultura de la Santa Sede, las nuevas iglesias construidas en las afueras de Roma en los últimos veinte años son “salas para conferencias, espacios para practicar deportes, ambientes embrutecidos y vulgares …”.

El último personaje famoso en subirse al tren de las críticas ha sido el director de los Museos Vaticanos y Superintendente del patrimonio artístico de la Santa Sede, que en la presentación del libro “Iglesias en las afueras de Roma”, publicado por Electa, dijo, “¿Iglesias? ¿Parroquias? Pero si aquí nos encontramos en lo sumo delante de museo, los espacios que no llaman a la oración o a la meditación “, y continuó con” Nada que ver con las iglesias barrocas que durante siglos nos han hbalado de la fe cristiana con tabernáculos visibles, cúpulas, iconos, imágenes de la vida de la Iglesia que ayudan a los pastores en su catequesis. Incluso las iglesias ortodoxas de Rusia llevan a cabo en su totalidad las tareas de formación y catequesis ”

Es bueno descubrir que hasta el Vaticano ha dado cuenta de que los nuevos edificios sagrados más que representar lo divino parecen representar una nueva deidad “San administrador de Condominios.”

Las nuevas iglesias se parecen más a los edificios de los suburbios que a lugares divinos y sagrados.

3 thoughts on “Le chiese costruite negli ultimi 50 anni sono brutte?Are churches built in the last 50 years ugly?¿Las iglesias construidas en los últimos 50 años son feas?

  • 16/05/2013 at 10:32
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    Credo in un architettura che rappresenti il suo tempo, negli anni 60 in contemporanea c’è stato un calo della fede e una spinta ai consumi, l’architettura ha mostrato il cambiamento, nella durezza dei materiali, nella freddezza delle forme ma anche nell’omologazione , infatti non a caso assomigliano a fabbriche e i condomini periferici.

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    • 03/06/2013 at 10:34
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      E’ chiaro lo sforzo di un qualcosa che oggi difficilmente l’individuo riesce a ritrovare. Bisogna andare avanti ma osservare sempre dietro, da dove arriviamo e cosa abbiamo fatto per arrivare sin qui, alla fine la semplicità o per meglio dire in questo caso delle chiese, la rappresentazione dal punto di vista formale deve essere e deve conservare quello a cui è destinata la sua identità….deve essere il luogo di culto.

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  • 06/06/2013 at 12:12
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    La verità è che si progetta una chiesa con la stessa logica artefatta di un centro commerciale. Esiste una cultura del progetto che comprenda il valore del sacro e lo sappia interpretare con acquisita consapevolezza e autonomia? Non credo. La semplice analisi estetico/formale di una chiesa è vana e, a dir poco, riduttiva.

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