Pavimento in legno: incollato o flottante?

Il parquet può essere utilizzato principalmente in due diversi modi: incollato o flottante.

Incollato

È la soluzione più comune, può essere utilizzata su massetti nuovi, su vecchie piastrelle e anche su pavimenti con riscaldamento a terra.

Viene steso un velo di colla e poi installato il parquet, l’adesione è quasi immediata (dipende dal tipo di colla utilizzata), si può camminare sopra il giorno dopo.
Nel caso di piastrelle esistenti è necessario procedere prima ad una graffiatura  (la prediligo all’uso degli acidi) in modo da rendere la superficie porosa e pulita per la posa incollata.

Flottante

Soluzione meno utilizzata, inizialmente viene steso un sottopavimento (un foglio di polietilene espanso accoppiato con una pellicola di polietilene ad alta densità), sopra questo materiale viene posato il nuovo pavimento in legno avendo cura d’incollare solo gli incastri (per dare maggiore stabilità). non sono necessari altri accorgimenti sia in caso di nuovo o vecchio pavimento.

Qual è meglio usare?

Dipende, se avete un riscaldamento a pavimento siete obbligati ad usare la posa incollata, altrimenti la posa flottante permette di ritornare allo stato iniziale senza rovinare le piastrelle esistenti.

Il principale difetto (ma è soggettivo) della posa flottante è che il pavimento è leggermente più rumoroso con il calpestio. Il vantaggio principale è che se cambierete casa potrete sempre smontarlo e portarlo con voi.

4 thoughts on “Pavimento in legno: incollato o flottante?

  • Pingback: I tappeti più belli per la nostra casa | Lavori di ristrutturazione per la casaLavori di ristrutturazione per la casa

  • 10 novembre 2013 at 13:05
    Permalink

    molto interesante i consigli sul sito, grazie!
    ho soltanto un dubbio: incollare un parquet prefinito su vecchie piastrelle sotto le quali e’ installato un impianto a pannelli radianti, comporta una perdita di efficacia dell’impianto di riscaldamento? oppure l’appartamento impiega solo piu tempo a riscaldarsi poiche’ e’ necessario riscaldare piastrelle + parquet?
    grazie infinite
    distinti saluti
    marco

    Reply
    • 10 novembre 2013 at 18:14
      Permalink

      Ciao Marco,
      grazie per la domanda, nel tuo caso si avrà una perdita d’efficacia del riscaldamento a pavimento, ma questa perdita sarà direttamente proporzionale alla qualità del legno e dal suo spessore.
      Legni multistrato d’importazione cinese costano poco, ma la loro porosità (soprattutto dello strato mediano, quello che non si vede) determina un alto coefficiente K, mentre un parquet Listone Giordano oltre a darti il coefficiente K per determinare con precisione la perdita d’efficacia del riscaldamento a pavimento hanno una garanzia decennale e non si deformano neppure ad alte temperature dell’impianto.

      Reply
  • 26 novembre 2013 at 11:31
    Permalink

    List.giordano e itlas i migliori, listoni grandi rovere pareti intonaco cementizio bianco9/10
    e un camino Metalfire con ante rov.nero.
    Partite da qui.

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.