Progettare la propria cucina – Parte seconda

La prima parte su come progettare la propria cucina la trovate qui

INGOMBRI MINIMI DA CONSIDERARE

Zona pranzo:
per una zona pranzo confortevole e ariosa è bene calcolare 120 cm di spazio libero intorno al tavolo.

Tra il tavolo e la parete, ad esempio, occorre che ci sia uno spazio minimo compreso tra 1.2 metri e 1.5 metri, in maniera tale da poter consentire il passaggio comodo di una persona anche quando qualcuno è seduto.
Un metro è sufficiente per poter operare in tutta comodità davanti al forno e alla lavastoviglie, mentre se si vuole anche usufruire del passaggio durante le fasi di lavoro, lo spazio richiesto è di almeno 1.75 metri.
Penisola:
la prima cosa da fare è definirne l’altezza che si desidera. Una penisola alta 110 cm necessita di sgabelli alti 74 cm. Quella alta 90 cm ha bisogno di sgabelli alti 63 cm.

in particolare, nel caso in cui si prendano le misure per persone di media statura l’altezza del banco dovrà essere di 85 cm e di 90 cm per quelle di alta statura, tutto ciò al fine di evitare una postura scorretta.
Il tavolo si posiziona correttamente a 76 cm da terra e di conseguenza la sedia a 46 cm di altezza, questo mix di misure garantisce il massimo della comodità e della praticità quando si sta a tavola.
In una cucina in parallelo, la distanza ottimale tra i due piani di lavoro frontali e tra 1.2 metri e 1.65 metri. Si deve tenere presente che se ci sono dei cassetti sotto i rispettivi piani di lavoro è consigliabile che vi sia la distanza massima.

Per garantirsi libertà di movimento, ai lati del piano cottura è bene lasciare uno spazio libero di almeno 40 cm per parte.

Tra il piano cottura ed il lavello dovrebbe esserci un piano libero di almeno 40 cm.

Tra il piano di lavoro e la cappa dovrebbe esserci una distanza pari a 50/70 cm.

Sarebbe bene che la lavastoviglie fosse posizionata vicino al lavello in modo da ridurre il più possibile il rischi di sporcare.

Il posizionamento del forno a livello degli occhi permette di lavorare più comodamente e garantisce una maggiore sicurezza per i bambini.

Il posto migliore per posizionare gli utensili potrebbe essere un cassetto vicino al piano cottura, in modo da averli sempre a portata di mano.

Per fare in modo che anta e cassetto si aprano meglio, tra l’anta del mobile e la parete, potrebbe essere sistemato un riempitivo.

SOLUZIONI DA EVITARE:
Attenzione: se si vuole posizionare il lavello sotto la finestra, verificare con cura l’altezza di miscelatore e finestra nel caso in cui la finestra si apra verso l’interno.

Evitare di sistemare gli elettrodomestici negli angoli, in quanto potrebbero ostacolare l’apertura degli elettrodomestici stessi e dei mobili adiacenti.

Non mettere cassettiere sugli angoli, non si aprirebbero facilmente e potrebbero rovinare maniglie e pomelli dei mobili attigui. Un riempitivo può essere utile.

Non posizionare il piano cottura contro pareti laterali, in quanto, una soluzione del genere fa perdere spazio di lavoro e si potrebbero annerire e sporcare le pareti.

One thought on “Progettare la propria cucina – Parte seconda

  • 1 maggio 2012 at 19:50
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    I consigli proposti sono delle sottigliezze spesso sottovalutate nel processo di acquisto di una cucina. Spesso si tiene conto dell'estetica e si sottovalutano delle piccole attenzioni che permetteranno di apprezzare appieno la funzionalità e la comodità della parte della casa in assoluto più importante. Altri consigli di questo genere possono essere reperito anche su questa guida all'acquisto della cucina

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