Frank Gehry e il Dito Medio

Frank Gehry e il Dito Medio

Frank Gehry è un architetto canadese molto conosciuto, la prima volta che ho visto una sua architettura è stato in televisione nello spot della Omnitel dove Megan Gale scivolava con dei pattini sulle dolci curve del Museo Guggenheim a Bilbao

Quell’edificio è stato realizzato da Frank Gehry, da quel momento in poi è diventato un’archistar capace di costruire solo scatole di metallo con bellissime forme e prive di funzionalità abitative.
In poche parole è diventato un bravissimo designer e questo è quasi un insulto per ogni architetto che costruisce case.

Quando un giornalista spagnolo gli ha chiesto di rispondere alla critica che lo accusa di fare “architettura-spettacolo” la pacata risposta del nostro SuperArchitetto è stata questa che vedete in foto.

Frank Gehry alza il dito medio

Dopo questa sua pacata e silenziosa reazione qualcuno nel web si è scatenato ritoccando le foto di molti architetti famosi della storia recente.

Questo è l’esilarante risultato.

Una bellissima e fintissima campagna del “dito Medio” a supporto del nostro Frank Gehry

Sparliamo di Frank Lloyd Wright


Oggi facciamo i pettegoli.
Sparliamo di Frank Lloyd Wright idolatrato da folle di Geometri e Periti Edili e da entusiati studenti di architettura (ma solo fino al secondo anno di università, perché poi pare brutto).
Per coloro che non lo conoscono Wright è il Famoso progettista della Casa sulla cascata (Fallingwater del 1936)

Fu uno scarso studente in giovane età .
Era un Ingegnere, non si è mai laureato in architettura, ma ha frequentato solo dei corsi d’ingegneria (alla tenera età di 15 anni come studente esterno).
Si sposò all’età di 21 anni con Catherine 18 ad una festa l’aveva fatta cadere a terra e da lì nacque la loro amicizia.
Ha realizzato 1141 disegni
Ha abbandonato la sua famiglia per inseguire i suoi sogni di architetto a Chicago.
Frank Lloyd Wright ha sempre odiato Ludwig Mies van der Rohe.
Ha progettato 17 grattacieli, ma solo uno è stato realizzato.

A breve sparleremo di altri architetti famosi.

All’asta al casa Laurent di Frank lloyd Wright

All’asta al casa Laurent di Frank lloyd Wright

Recentemente abbiamo scoperto che la “Kenneth Laurent’ house” di Frank Lloyd Wright è in vendita, per la precisione all’asta.

La casa si trova a Rocford, Illinois ed è stata progettata tra il 1949 e il 1952 per un veterano sulla sedia a rotelle.

Tre camere, due bagni e un arredo originale si possono acquistare per soli 700.000,00 dollari

Guggenheim Museum

Guggenheim Museum

Il Guggenheim Museum ha lanciato due collezioni di colori per interni.
È un’idea interessante per un museo, una naturale estensione del suo brand, utilitaristico, ma assolutamente art-oriented.

La galleria di 50 colori è una collezione di tinte neutre che il museo ha utilizzato nel corso degli anni come sfondi per le sue opere d’arte e fotografie. Esso comprende anche le sfumature dell’archivio di Frank Lloyd Wright utilizzato nella progettazione dell’edificio. L’altra serie, chiamata Colors classica, si compone di 150 tonalità tratte da dipinti delle collezioni permanenti del museo, tra cui opere di Paul Cézanne, Vasily Kandinsky e Vincent van Gogh.

Fallingwater – La casa sulla cascata di Frank Lloyd Wright

Fallingwater – La casa sulla cascata di Frank Lloyd Wright

Tutti noi la conosciamo come capolavoro assoluto dell’architettura contemporanea, un connubio quasi perfetto tra la natura e l’opera dell’uomo.

La casa fu voluta da Kaufmann un ricco e sofisticato commerciante della Pennsylvania e fu realizzata tra il 1936 – 1939, fu utilizzata dai proprietari fino agli anni sessanta per poi essere donata ad una fondazione (Western Pennsylvania Conservancy) che la trasformò in un museo aperto alla gente.

La caratteristica principale di questa casa è la cascata, il piccolo ruscello (Bear Run) scorre sotto l’abitazione realizzata utilizzando solo materiali del luogo, si potrebbe quasi dire che fu un’opera a KM O ante litteram.

Le enormi terrazze che proiettavano le persone sopra il ruscello erano realizzate in cemento armato, erano talmente grandi che il costruttore si rifiutò di togliere i casseri e i puntelli per paura che crollassero, Wright, per convincerlo, si mise sotto durante il disarmo dimostrando, fortunatamente, che non sarebbero crollate.

Wright fu miracolato.

In quegli anni non conoscevano praticamente nulla del cemento armato, infatti ci sono dei gravi errori costruttivi.
Non era stata prevista una leggera contro pendenza che si utilizza oggi per compensare quel lieve cedimento che i getti di cemento armato hanno al momento del disarmo (la terrazza più grande ha ceduto di ben 18 cm) e non conoscevano il comportamento del cemento nel tempo (fluage) erroneamente lo consideravano un solido (in realtà è un materiale viscoso e come tale ha delle deformazioni).

Questi errori crearono così tanti problemi alla casa che il proprietario la soprannominò La casa dei sette secchi, perché tanti ne servono per raccogliere tutte le infiltrazioni che c’erano durante le giornate di pioggia.

Oggi la casa è stata ristrutturata e rinforzata a regola d’arte (hanno addirittura mantenuto il cedimento di 18 cm della terrazza grande come segno della storia), i sette secchi sono stati gettati via e la gente la può ammirare anche durante i giorni di pioggia.

Vuoi divertirti?

Gioca con il puzzle 3D della Falling Wather