Piastrelle, le tendenze del 2012

È luglio e fa molto caldo, in questo periodo i pavimenti realizzati con le piastrelle in gres sono piacevolmente freschi oltre che facili da pulire, resistenti all’umidità e all’usura.

La tecnologia è radicalmente modificata, il digitale ha reso possibile “stampare” i decori prima della cottura, ottenendo una varietà praticamente infinita di modelli.

Analizziamo le principali tendenze delle piastrelle.

Piastrelle a imitazione del legno

Stanno spopolando in Italia. Un elevato numero di produttori di piastrelle hanno introdotto delle serie che sono indistinguibili dal legno. Il bello di questi prodotti è che alla vista sembrano legno – accogliente, rustico, consumato – ma mantengono tutti gli aspetti pratici di piastrelle di ceramica. Ovviamente questa tipologia può esser posata esattamente come un parquet.

Decorazioni d’epoca.

Abbiamo visto questa tendenza spuntare ovunque. Decorazioni d’epoca di quel genere sono comuni nelle vecchie case in Italia, Cuba, e nelle abitazioni in Sud America, ora vengono riproposte in contesti più moderni. I modelli sono spesso molto grafici, con una atmosfera anni ’60.

  

Forme e finiture inusuali

Quest’anno, più che mai, le piastrelle hanno assunto forme di tutti i tipi:
esagonali, triangolari o pentagonali. Possono apparire come carta da parati in legno, metallo e anche come fogli di carta spiegazzata come nel caso di Mutina (che io adoro e non mi hanno pagato per scriverlo)

Il grande formato.
Le tessere di mosaico erano di gran moda qualche anno fa.
Ora la tendenza innovativa è il grande formato.
Esistono in commercio lastre grandi 100×300 cm declinate in differenti colori e finiture superficiali.
Possiamo dire che sono una valida alternativa alla resina, in quanto vengono posate con una fuga minima di 2 mm stuccata in tono e quindi invisibile.