40 milioni di vani spazzatura

“Dal dopoguerra a oggi si è realizzata la più grande espansione edilizia della storia d’Italia – spiega Loris Rossi – Se nel 1945 si registravano 35 milioni di vani residenziali, oggi, assommano a circa 120 milioni; cioè, in quasi 60 anni sono stati edificati circa 85 milioni di vani

“Circa 40 milioni di vani, costruiti tra il 1945 e il 1972-75, che non solo non sono meritevoli di conservazione, ma che andrebbero distrutti quanto prima in quanto costruiti senza criteri antisismici in fretta e in maniera aprossimativa.”

Sono 40 milioni di vani spazzatura, andrebbero rottamati o almeno rinnovati.

Ridurre la politica urbanistica a un aumento delle cubature, alla concessione della sopraelevazione o della stanzetta, come nella prima versione del “piano casa” del governo Berlusconi, è un grosso errore: bisogna invece aprire una prospettiva più ampia per rinnovare l’armatura urbana italiana e rimettere in moto l’economia delle città”.