Piscine e muschio

Piscine e muschio

Cosa hanno in comune le piscine e il muschio?

Apparentemente nulla, ma dopo aver visitato le Piscine Castiglione ho scoperto un mondo a me sconosciuto.
Dovete sapere che a Castiglione delle Stiviere in provincia di Mantova c’è un’azienda che costruisce piscine molto particolari, non solo vincono quasi tutti gli appalti per realizzare gli impianti olimpionici nel mondo dagli anni novanta, ma realizza anche sistemi innovativi come l’uso del muschio per purificare e migliorare la qualità dell’acqua.

Sappiamo che la legge obbliga l’utilizzo del Cloro nelle piscine, ma grazie alla tecnologia Pool Moss è possibile minimizzare l’uso perché questo è un sistema completamente naturale che purifica l’acqua nelle vasche.

A scoprire i vantaggi, nell’applicazione in acqua di piscina, fu il dottor David Knighton, chirurgo vascolare di fama mondiale e biologo cellulare. Durante i suoi viaggi in Minnesota, notò che i laghi, completamente coperti di alghe, diventavano limpidi e azzurri laddove i fondali abbondavano di piantagioni di Moss.

Ha quindi iniziato a studiare e selezionare le varie tipologie di muschi sparse in tutto il mondo e ha intrapreso una serie di esperimenti che hanno portato allo sviluppo di soluzioni innovative per la disinfezione dell’acqua.

Le normali procedure di purificazione dell’acqua abbinate a questa nuova tecnologia restituiscono una limpidezza dell’acqua paragonabile quasi a quella che sgorga da una fonte naturale in montagna.

 

Rustico recuperato

Rustico recuperato

L’Eurispes ha dichiarato nella sua ultima relazione che in Italia vengono cementificati 8 mq/sec di suolo. È un dato impressionante, mentre state leggendo queste parole si sono cementificati 64 mq di territorio.

Questo consumo è figlio di una logica novecentesca, dove il guadagno è proporzionale ai metricubi di edifici e infrastrutture realizzati., ecco perché i recuperi e le ristrutturazioni sono interventi più preziosi e delicati, e questo lavoro degli architetti Giorgio Balestra e Silvia Brocchini (www.bistudioarchitetti.com) a Serra San Quirico (AN) è un bellissimo esempio.

L’immobile prima dell’intervento si presentava così:

È stato bello poter vedere il materiale dello studio con fotografie dei dettagli e soluzioni adottate in questo intervento. Ogni restauro è un mondo indipendente con problemi unici da risolvere dove la differenza viene fatta dall’esperienza del progettista e dalla Impresa costruttrice.
Il risultato finale dell’intervento è ben visibile in questa seconda galleria fotografica.

In questo contesto si inserisce perfettamente la vasca realizzata da Piscine Castiglione, che copre una superficie di 36 mq e presenta un profilo rettangolare allungato, come a protendersi verso la linea dell’orizzonte da una parte e entrare dentro l’edificio dall’altra.

Realizzata in pietra arenaria, come il resto della casa e degli spazi esterni (materiale tipico della zona e adottato nelle costruzioni prima dell’avvento del calcestruzzo) richiama la ricca presenza di acqua, vivacemente percepita dallo scorrere imperterrito dei numerosi ruscelli presenti.

In its latest report ‘Eurispes said that in Italy 8 meter of our soil are cementified each second. It’s as impressive as that: While you were reading these words 64 square meters of Italy have been cemented.

That numbers belong to a twentieth century logic, when the gain was proportional to the cubic feet of buildings and infrastructure made​​. That’s why the recovery and restructuring interventions are the most precious and delicate ones, and this work by the architects Giorgio Balestra and Silvia Brocchini (www.bistudioarchitetti.com) in Serra San Quirico (AN) is a beautiful example.

The property used to look like this:

It was nice to see the material of the study, with photographs and details of the solutions adopted for this intervention. Any restoration is a special case, with unique problems to be solved, where the difference is made by the experience of the designer and the Contractor.
The final outcome of the operation is clearly visible in this second gallery.

In this context, the tub made by Piscine Castiglione, fits perfectly. It covers a 36 square meters area and has an elongated rectangular profile, it seems to be trying to reach out to the horizon on one side and go inside the building on the other.

The tub was made of sandstone, like the rest of the house and outdoor spaces (it was the typical material of the area, used to built houses before the arrival of concrete) and recalls the rich presence of water, which is clearly discernible thanks to the flow of the many streams in the area.

Eurispes, en su último informe, dice que en Italia se cementifcan 8 m de suelo por segundo. Es una cifra impresionante: por ejemplo, mientras estabais leyendo estas palabras, 64 metros cuadrados de terreno han sido cubiertos con hormigón.

Estas cifras son hijas de una lógica del siglo XX: la ganancia era proporcional a la cantiad de metros cúbicos de los edificios y las infraestructuras realizadas., Es por ello que las intervenciones de recuperación y reestructuración son preciosas y delicadas, y esta obra de los arquitectos Giorgio Balestra y Silvia Brocchini (www.bistudioarchitetti.com) en Serra San Quirico (AN) es un gran ejemplo.

La propiedad, antes de la cirugía, era así:

Fue muy interesante ver el material del estudio, con las fotografías de los detalles y de las soluciones adoptadas en esta intervención. Cada restauración es un caso especial, con problemas específicos que resolver, donde la diferencia la hace la experiencia ya sea del diseñador que del contratista.
El resultado final de la intervención se puede apreciar en esta segunda galería.

En este contexto, no podía faltar la piscina de Piscine Castiglione, con una superficie de 36 metros cuadrados y un perfil rectangular alargado, como si ella quisiera llegar hasta el horizonte, por una parte, y al interior del edificio , por la otra.

Está fabricada en piedra arenisca, como la casa y demás espacios al aire libre (material típico de la zona que se utilizaba para la construcciòn de los edificios antes de la llegada de hormigón) recuerda la abundante presencia de agua en la zona, que se percibe claramente gracias al fluir constante de sus muchos arroyos.