Superfetazione

Superfetazione

Parola del giorno: superfetazione.

È un termine generalmente negativo, semplificando significa aggiungere del nuovo sul vecchio esistente.

Produce un’architettura estremamente affascinante, labirintica, complessa, barocca, rindondante e pure sprecona.
La superfetazione in architettura è qualcosa di irrazionale, ma al tempo stesso estremamente funzionale, perché si costruisce solo per far assolvere nuove funzioni ai vecchi edifici non più in grado di assolverle efficacemente.

Ci vuole rispetto per il vecchio senza considerarlo un bene intoccabile. Si deve aver la possibilità di costruire accanto, sopra, dentro, senza distruggerlo, il nuovo deve essere distinto dal vecchio, sia come uso dei materiali che come stile architettonico.

La superfetazione è l’opposto della ricostruzione, lascia intatta la memoria nelle nostre città.