Ugly KitchensUgly KitchensUgly Kitchens

Quando guardo certe abitazioni la prima domanda che sorge spontanea è “perché?”

Perché i proprietari hanno fatto quelle scelte, perché hanno voluto una cucina così brutta?

Non è per risparmiare, perché con la stessa spesa si poteva ottenere un risultato meno brutto, se non addirittura bello.

Di fronte a certi mostri non riesco a trovare una risposta e se voi siete in grado di aiutarmi, vi prego, fatelo.

 

 

 

 

 

 

 When I look at some houses, the first question that springs to my mind is “why?”

Why have the owners made those choices? Why did they want such an ugly kitchen?

It cannot be to save money, because spending the same amount of money they could get a less bad result, if not a beautiful one.

Faced with certain monsters I cannot find an answer and if you are able to help me, please, do it.

 

 

 

Cuando veo algunas casas, la primera pregunta que me hago es ¿por qué?

¿Por qué los dueños han hecho esas elecciones? ¿Por qué han querido una cocina tan fea?

No se trata de ahorrar, ya que con la misma cantidad de dinero se podría conseguir un resultado menos feo, y hasta bonito.

Frente a ciertos monstruos no consigo encontrar una respuesta y si vosotros sois capaces de ayudarme, os pido por favor que lo hagáis.

 

 

 

2 thoughts on “Ugly KitchensUgly KitchensUgly Kitchens

  • 05/01/2012 at 10:30
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    A me queste cucine mi mettono allegria, e ci voleva in un giorno nebbioso come oggi. Sanno di ritrovo con gli amici e pranzi improvvisati ma gustosi.
    Le cucine degli architetti invece paiono estremamente fredde, asettiche, per non dire stupide molte volte.
    L’unica cosa che viene voglia di mangiare dentro quelle cucine è un grissino per non rovinare la foto.

    Onestamente sono molto più ORRIPILANTI le cappe colorate di Elica.

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  • 05/01/2012 at 11:21
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    Ciao Luca, il tuo è un errore classico.
    La persona comune non si accorge che esiste l’architettura rappresentata e l’architettura vissuta, una differenza ancora più evidente negli interni delle abitazioni.
    In parole semplici, gli interni che noi vediamo nelle foto patinate delle riviste e dei siti sono diversi da quelli progettati per essere vissuti dalle persone.

    Per ogni foto d’interni ci sono 3 o 4 persone che devono lavorare (un arredatore, un tecnico luci, un fotografo e un paio di persone per spostare i mobili). In questo modo l’interno viene completamente stravolto e reso “fotografabile”

    Un giorno scriverò su questo argomento.

    Reply

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