Il lato oscuro della superfetazione

Superfetazione, come abbiamo visto qui, significa aggiungere il nuovo al vecchio.

I risultati, nel campo dell’architettura, possono essere notevoli e spesso sorprendenti, ma, se non si possiede la giusta sensibilità progettuale, si possono creare dei mostri.
Architetti illustri si sono cimentati in questa pericolosa pratica scivolando spesso in oscenità edili.

Mario Ridolfi, intervento a Roma

Ridolfi è un illustre Razionalista del periodo fascista e neorealista nel dopoguerra, ma penso non vi siano dubbi sulla qualità di questo intervento, non tutte le ciambelle riescono con il buco.

Foto di Roi (www.roiability.com)

Confesso che non conosco molto bene questo intervento, pare provisorio, nel centro di Milano accanto a Duomo, in casi come questi basta chiamarlo installazione temporanea per placare le giuste ire della gente costretta a guardare.

L’intervento milanese ricorda molto quello più prestigioso di Coop Himmelb(l)au a Vienna, che mi sento di definire bello e ben riuscito.

Coop Himmelb(l)au Vienna

Non dimentichiamo che nella storia dell’architettura la superfetazione era cosa “buona e giusta” permetteva di risparmiare materiali da costruzione, ottimizzava gli spazi, e rinnovava l’ambiente urbano della città, tutto questo senza aver la minima consapevolezza.

Teatro Marcello Roma
Per questo post ringrazio tutti i coloro che hanno
partecipato alla discussione qui
Se volete aggiungere altri casi di superfetazioni
fatelo nei commenti

 

One thought on “Il lato oscuro della superfetazione

  • 19 gennaio 2012 at 07:10
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    I think this internet site has some really excellent info for everyone : D.

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