Frank Gehry e il Dito Medio

Frank Gehry e il Dito Medio

Frank Gehry è un architetto canadese molto conosciuto, la prima volta che ho visto una sua architettura è stato in televisione nello spot della Omnitel dove Megan Gale scivolava con dei pattini sulle dolci curve del Museo Guggenheim a Bilbao

Quell’edificio è stato realizzato da Frank Gehry, da quel momento in poi è diventato un’archistar capace di costruire solo scatole di metallo con bellissime forme e prive di funzionalità abitative.
In poche parole è diventato un bravissimo designer e questo è quasi un insulto per ogni architetto che costruisce case.

Quando un giornalista spagnolo gli ha chiesto di rispondere alla critica che lo accusa di fare “architettura-spettacolo” la pacata risposta del nostro SuperArchitetto è stata questa che vedete in foto.

Frank Gehry alza il dito medio

Dopo questa sua pacata e silenziosa reazione qualcuno nel web si è scatenato ritoccando le foto di molti architetti famosi della storia recente.

Questo è l’esilarante risultato.

Una bellissima e fintissima campagna del “dito Medio” a supporto del nostro Frank Gehry

Sono nate prima le città o i Templi?

Sono nate prima le città o i Templi?

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C’è qualcosa di strano nel sito archeologico turco Göbekli Tepe.
Un antico santuario in pietra risalente a oltre 9.000 anni prima ci Cristo.
Questa scoperta ha fatto esclamare ad un importante studioso della Stanford University Cambia completamente le carte in tavola … uno dei punti salienti delle vecchie teorie è che sia nata prima la città e solo dopo i luoghi di culto. Ora, invece, sembra che la religione sia apparsa prima della vita civilizzata ed organizzata in centri urbani; anzi, che sia quasi stata il motore primario per la creazione di città

Questa scoperta ha ribaltato le carte in tavola: Prima sono stati costruiti i templi religiosi e poi le città.

Sarà così fino alla prossima rivoluzionaria scoperta.

Piero Lissoni – lezioni all’Istituto Marangoni di Milano.

Piero Lissoni – lezioni all’Istituto Marangoni di Milano.

cabrio-porro-lissoniPiero Lissoni è un grande progettista e designer dei giorni nostri, ha tenuto delle lezioni presso l’Istituto Marangoni di Milano dove ha parlato di come devono essere realizzati i progetti e dell’importanza della stupidità nel processo creativo.

La stagista Emily ha seguito per me l’evento a Milano e qui http://goo.gl/iwMK7N potete leggere il suo personale resoconto.

Frank Lloyd Wright , l’inventore del più grande umidificatore del mondo

Frank Lloyd Wright , l’inventore del più grande umidificatore del mondo

fallingwaterFrank Lloyd Wright è l’architetto che ha costruito la casa più popolare nel mondo  del XX secolo: la Fallingwater (Casa sulla Cascata).

Questa casa è stata edificata nel 1934 per volere del ricchissimo  Edgar Kauffman Sr, il quale desiderava una casa per le vacanze, ma non sapeva quale architetto contattare per realizzarla. Fortunatamente il figlio (Edgar Kauffman Jr) ha insistito perché fosse Wright a progettare il loro sogno campagnolo.

Il famoso architetto si mette (quasi) subito al lavoro, esegue degli schizzi e delle planimetrie delegando al suo studio l’incombenza dei dettagli architettonici, dei calcoli strutturali e di tutta quella parte noiosa che le archistar odiano fare.

Appena terminata la realizzazione della prima terrazza si flette per oltre 4,5 cm indicando un grave problema di calcolo strutturale. Realizzata anche la seconda terrazza (che fa da tetto alla camera matrimoniale) si formano due incredibili crepe.
Lo stucco era finito e Kauffman si accorge dei problemi, decise di pagare un geometra perché monitorasse le flessioni delle terrazze. Immagino la gioia di Wright nel vedere in cantiere questa persona che controllava lo stato dei lavori.

Al seguito di quelle deformazioni venne contattato l’ingegnere strutturale che rifece tutti i calcoli ed esclamò “Oh my God, I forgot the negative reinforcing!” (Feldman, 2005) che tradotto in italiano “Oh mio Dio, ho dimenticato il rinforzo negativo!

E fu così che da quel giorno iniziarono dei lenti e inesorabili lavori di ristrutturazione.

[continua…]

Addio Expedit

Addio Expedit

Ormai la notizia è pubblica e irreversibile: Ikea ha abbandonato la produzione della libreiria Expedit.

Uno dei tre capisaldi della produzione Ikea (Billy, Expedit e Kötbullar) In produzione dal 2000 circa ci abbandona, lo spazio vuoto verrà colmato da un nuovo mobile, molto simile, ma con misure diverse e si chiamerà Kallax. 

Nonostante la protesta montante su internet gli svedesi non si piegano e dovremmo rassegnarci a non vedere più quegli scaffali quadrati di 33 cm di lato.

 

Frank Gehry in Alexanderplatz a Berlino

Frank Gehry in Alexanderplatz a Berlino

In Germania con i grattacieli non si scherza.
Frank Gehry è una altezzosa archistar canadese, probabilmente la più popolare. Le sue opere più famose sono il Museo Guggenheim Bilbao, la Walt Disney Concert Hall, la Casa Danzante de Praga

Pochi giorni fa è stata annunciata la notizia che Frank Gehry è stato selezionato per realizzare un grattacielo in Alexanderplatz a Berlino, sarà un’edificio privato destinato ad ospitare abitazioni e uffici, avrà un’altezza di 39 piani e sarà l’edificio residenziale più alto della Germania.

L’edificio sarà uno dei punti di riferimento della città” ha sentenziato Regula Lüscher direttrice del dipartimento di Urbanistica del Senato di Berlino. Un vero peccato che sia un brutto edificio.

Dove sono le curve del Guggenheim, dov’è la sorpresa della casa a Praga?
Forse il rigido regolamento edilizio teutonico ha tarpato le ali della creatività all’architetto?

Qual è l’altezza giusta per il piano di lavoro della cucina?

Qual è l’altezza giusta per il piano di lavoro della cucina?

Il mio vicino ha ristrutturato l’appartamento e ora si lamenta di alcuni errori commessi nella progettazione della cucina.
Si lamenta che il frigorifero è troppo grande per la nicchia in cui è inserito e l’apertura totale della porta è ostacolata da un mobiletto installato accanto.
Sono sicuro che ogni volta che lo incontrerò la sua cucina sarà il nostro argomento di discussione.

[box_light]Anche voi vorreste cambiare qualcosa in cucina?[/box_light]
[box_light]Quali sono gli errori più comuni che si fanno?[/box_light]

piano cucina
Schema realizzato da www.valcucine.it

Uno tra tanti è il posizionamento del piano di lavoro. Generalmente non è modificabile, neppure nelle cucine più costose o più personalizzabili, l’altezza del piano di lavoro deve essere sempre decisa prima dell’installazione ed è in funzione dell’altezza delle persone che lo utilizzeranno.
Un piano troppo basso comporta una posizione scorretta e quindi problemi alla schiena e più fatica nello svolgere i quotidiani lavori domestici.
Questo schema può aiutare a scegliere consapevolmente l’altezza del piano evitando noiosi problemi in futuro.